E Montesilvano piange la terza vittima

Si tratta di una donna di 75 anni. Aumentano i contagiati dal coronavirus. Altre 6 denunce dopo i controlli dei vigili urbani
MONTESILVANO. Montesilvano piange una nuova vittima risultata positiva al Covid-19. Si tratta di una donna di 75 anni, ricoverata all’ospedale di Atri, che ha perso la vita nella giornata di venerdì. Sale così a tre il numero dei montesilvanesi morti nel corso della settimana dopo aver contratto il coronavirus.
Giovedì scorso a perdere la vita era stata una donna di 81 anni ricoverata da qualche giorno all’ospedale di Pescara, seguita nella giornata di venerdì da un 77enne residente in città, finito a sua volta nel reparto pescarese di Malattie infettive insieme alla moglie, tuttora in lotta contro la malattia come decine di altri montesilvanesi.
Tra questi, ci sono anche due dipendenti del distretto sanitario di base di corso Umberto, che per questa ragione ha chiuso i battenti almeno fino al 3 aprile, due lavoratori dell’ospedale di Penne e un dipendente del Comune di Città Sant’Angelo.
Positivi anche alcuni giovanissimi di 16, 20 e 26 anni che sarebbero in buone condizioni di salute, mentre sarebbero una quindicina le persone in totale ricoverate, di cui almeno due trasferite all’Aquila.
Nella giornata di ieri, il sindaco Ottavio De Martinis ha ricevuto la notizia ufficiale di ulteriori 14 casi di positività registrati tra suoi concittadini, che stando ai dati forniti venerdì dalla Regione sarebbero 51.
Ad annunciarlo è stato lui stesso sulle pagine social istituzionali attraverso le quali, in questi giorni di emergenza, il primo cittadino fornisce aggiornamenti costanti alla città e lancia appelli e raccomandazioni.
«Sale ancora, e questa volta consistentemente», ha scritto ieri De Martinis, «il numero dei nostri concittadini risultati positivi al Covid-19. In mattinata, ho ricevuto da fonti sanitarie ufficiali la notizia di altri 14 casi a Montesilvano che, sommati ai 30 di cui eravamo già a conoscenza, fanno lievitare il numero totale a 44. Fortunatamente, solo una minima parte è ricoverata in ospedale», rassicura il sindaco, «mentre l'altra è in regime di sorveglianza attiva all'interno della propria abitazione. Questo non deve però farci minimamente allontanare dall'idea che solo grazie allo stare a casa si potrà sconfiggere questo terribile virus».
De Martinis ha poi invitato i cittadini di Montesilvano a «continuare a dimostrare maturità e senso di responsabilità, come fatto in questa dura settimana», ricordando la disponibilità del Centro operativo comunale a rispondere a qualsiasi richiesta di informazione e di assistenza al numero 085.4481216.
Intanto, sono proseguiti senza sosta anche nel corso del fine settimana i controlli da parte della polizia locale impegnata a verificare il rispetto dell’ordinanza comunale.
«In giro ci sono pochissime persone», evidenzia il comandante Nicolino Casale. «Abbiamo denunciato 4 persone nella mattinata di domenica e un paio nella giornata di sabato. Forse i montesilvanesi hanno cominciato a capire che devono stare a casa».
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