E Moreno di Striscia la notizia fa un servizio sugli ambulanti

PESCARA. A dar manforte ai manifestanti di corso Vittorio potrebbe arrivare anche la troupe di Striscia la notizia, il tg satirico di Canale 5. Ieri mattina, infatti, è piombato in città l’inviato...
PESCARA. A dar manforte ai manifestanti di corso Vittorio potrebbe arrivare anche la troupe di Striscia la notizia, il tg satirico di Canale 5. Ieri mattina, infatti, è piombato in città l’inviato del programma televisivo di infotainment del Biscione, Moreno Morello, con il suo solito abito bianco. Ma Morello, con due cameraman al seguito, non è giunto a Pescara per indagare su corso Vittorio (anche se Anthony Micolitti, il fondatore del profilo Facebook «Corso Vittorio», nei giorni scorsi aveva sottoposto a «Striscia» la questione della riapertura al traffico della strada), ma per un’inchiesta sulle contraffazioni commerciali. Ha infatti fatto un giro tra i vari venditori ambulanti incontrati, a partire dal mercatino etnico dell’area di risulta dell’ex ferrovia, per poi passare da alcuni rivenditori di cover su corso Vittorio. Un’inchiesta che segue quella pubblicata dal Centro nei giorni scorsi, riguardante il riversamento (dopo l’ordinanza comunale che ha vietato la vendita itinerante nelle zone di pregio della città) di numerosi ambulanti proprio su corso Vittorio (che non figura come area di pregio). Ma «Striscia» non ha chiuso le porte in faccia ai sostenitori di corso Vittorio pedonalizzato.
«Di questa faccenda non sapevo nulla», ha detto Morello, attorniato da decine di persone. «Ma se mi dovessero mandare dei documenti sulla materia, li studierò. Poi valuteremo».
Intanto Morello, che in mattinata è andato anche dal sindaco Marco Alessandrini («Non mi ha chiesto niente di corso Vittorio», ha riferito il primo cittadino), su corso Vittorio ha raccolto un paio di testimonianze in video. L’assessore al commercio Giacomo Cuzzi, a fine mattinata, ha fatto sapere che il mercatino etnico verrà regolamentato.
(VdL)
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