E nasce in Abruzzo la Fondazione Natura

A Popoli la prima giornata con scienziati ed ecologisti che parleranno con gli studenti del Liceo
VITTORITO. Nasce in Abruzzo la delegazione regionale della Fondazione Sorella Natura (Fsn) ed il coordinamento è affidato a Francesco Di Felice, un giovane impegnato in tematiche ambientali, con capacità organizzative, messe in luce anche nella sua attività di consigliere comunale eletto in una lista civica nel proprio Comune di Vittorito (Aq), che conseguirà a breve la laurea in Ingegneria Informatica e Automatica.
La Fondazione Sorella Natura è nata a Assisi come associazione nel 1991, trasformatasi in Fondazione che opera in Italia e nel mondo per la tutela, la cultura e l'educazione ambientale traendo ispirazione dagli insegnamenti di papa Francesco nell’enciclica Laudato Si’. Fns è impegnata altresì nella diffusione della Saggia Ecologia con varie attività fra le quali il Progetto Ambientiamoci a Scuola, le Giornate Ambiente Pace Ecologia (Ape), la costituzione di Gruppi territoriali di Guardie Ambientali Volontarie Custodi del Creato.
Il 2 ottobre si terrà a Popoli una Giornata Ape, con scienziati ed ecologisti che parleranno con gli studenti del Liceo scientifico insieme ai dirigenti della Fondazione. Fsn annovera esponenti di spicco del mondo culturale, religioso, politico e scientifico che collaborano attivamente con il presidente e fondatore professor Roberto Leoni, i vice presidenti senatrice Maria Pia Garavaglia, già ministro della Salute, il deputato Angelo Sanza e il segretario generale Umberto Laurenti. La Fondazione inoltre si avvale di un Comitato Scientifico presieduto dal professor Franco Cotana, ordinario di Fisica Tecnica Industriale dell'Università di Perugia e di cui fanno parte Francesco Profumo, già ministro dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, e il Rettore dell'Università degli Studi dell'Aquila Paola Inverardi. «Lavoreremo sul territorio per la diffusione di una corretta cultura ambientale», afferma Di Felice, «che risponda agli incoraggiamenti di Giovanni Paolo II ed agli insegnamenti di Papa Francesco nell'enciclica Laudato Sì. In un momento in cui la tutela del Creato è divenuta una priorità internazionale è importante che noi giovani ci mettiamo in campo come parte attiva per la diffusione di buone pratiche che affondino saldamente le radici nell'humus del "bene comune" e che cerchino di avvicinare l'ecologia e l'economia, oggi spesso purtroppo collocate su piani antitetici. E ci mettiamo subito all'opera per organizzare una serie di iniziative concrete», conclude Di Felice, «come quella di Popoli alla quale invitiamo tutti a partecipare».
Walter Teti

