E nei negozi sul corso si lotta con le zanzare
I proprietari: «Entrano a sciami e creano disagi ai clienti». L’assessore: disinfestazione dal 1° maggio
PESCARA. Gli interventi di disinfestazione su tutta la città ripartiranno il primo maggio, ma intanto i commercianti protestano per l'assedio delle zanzare.
E' costretto a risucchiare quelle che entrano nel suo negozio a sciami con un aspirapolvere perché le bombolette disinfestanti non hanno alcun effetto sui fastidiosi insetti. Daniele Appignani, 39 anni, titolare di Pausa Caffè, rivendita di cialde per macchinette in corso Vittorio Emanuele, lamenta di essere «assalito da sciami di enormi zanzare che entrano nel negozio, si attaccano ai muri, sul computer, si appoggiano ovunque», spiega il commerciante di origini spoltoresi che ha aperto l'attività da circa un mese, «ho usato anche pesticidi naturali perché devo proteggere la merce, per combattere questa piaga, ma è tutto inutile. Devo ricorrere all'aspiratore per risucchiarle dai muri e dal computer. Sono tantissime e forse provengono dalle fontane luminose, dislocate lungo il corso, che però hanno ripulito giusto qualche giorno fa o forse dalle piante lungo i marciapiedi. Comunque, i clienti non fanno altro che scansarsele dal viso con le mani creando disagi insopportabili». Appignani rivela che anche i negozi circostanti, come la vicina fritteria e Capecchi hanno gli stessi problemi.
«Siamo infestati dalle zanzare, non solo in questo periodo ma tutto l'anno e quest'anno è anche peggio», conferma Nino Bettini, titolare di Capecchi casa che chiede con urgenza al Comune un intervento di disinfestazione generale, «questa situazione è inaccettabile, abbiamo dovuto installare repellenti su ogni presa di corrente, ma non servono a nulla, soprattutto tenendo continuamente la porta aperta». Secondo Bettini, gli sciami silenziosi e fastidiosi di zanzare arrivano «dai tombini che sono ricettacolo di ogni cosa e non vengono mai ripuliti. Temperature anomale a parte, l'amministrazione dovrebbe programmare al più presto una disinfestazione su tutta la città». Paola Marchegiani, assessore alla qualità ambientale e igiene urbana, annuncia che gli interventi di disinfestazione da parte di Attiva, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti, inizieranno il primo maggio e andranno avanti fino a ottobre su tutta la città. Ma comunica anche che «Attiva è intervenuta proprio in corso Vittorio Emanuele, già il 12 aprile scorso e ha provveduto alla pulizia dei tombini e alla disinfestazione antilarvale sotto forma di pasticche idrosolubili fatte scivolare all'interno dei tombini».
A seguito della segnalazione dei commercianti, l'assessore ha immediatamente predisposto per questa notte un ulteriore passaggio disinfestante lungo tutto corso Vittorio Emanuele. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

