E nella basilica una messa per ricordare Robertino

10 Marzo 2017

PESCARA. Una messa nel primo anno dalla morte di Roberto Febo (foto), da tutti conosciuto come Robertino, sarà celebrata domani alle 17,30 nella basilica della Madonna dei Sette Dolori ai Colli per...

PESCARA. Una messa nel primo anno dalla morte di Roberto Febo (foto), da tutti conosciuto come Robertino, sarà celebrata domani alle 17,30 nella basilica della Madonna dei Sette Dolori ai Colli per commemorare la scomparsa del noto cantante folk abruzzese. A organizzare la funzione sono stati gli amici storici del bar del Santuario con in testa Serrano Capodicasa. Saranno presenti anche le due sorelle, Antonella e Annalisa, e il fratello Gaetano. Robertino ha perso la vita l'11 marzo dello scorso anno a 71 anni. "Gluc, gluc, gluc", "A Vincenzo Patriarca", "T'aspette Cuncetti'", "Zi Nicola" sono solamente alcune delle canzoni portate alla ribalta da Robertino, e che vengono suonate e intonate in qualsiasi evento conviviale d'Abruzzo, in particolare nelle feste di piazza.

Ma oltre a cantare era anche cabarettista, poeta e autore di pezzi dialettali. Già da bambino eseguiva con perfezione le canzoni di Modugno, Claudio Villa, Tajoli, Consolini, Peppino Di Capri, i Platters, Tony Dallara e altri. Fece anche parte di numerose orchestre (Di Leonardo, D'Antonio, Aldo e la sua orchestra, Città di Venezia, Michelino, Gruppo 75, The Bluesmen, I Vagabondi, I Mattacchioni e altri). Il successo venne incrementato anche dal boom delle radio libere e dalle frequentazioni in programmi folk della Rai come "L'altro suono" e Terzo programma folk". Grazie al successo fece dei tour in Canada, Usa, Svizzera, Francia, Germania. "Robertino" era conosciuto e apprezzato da tutti, in particolare a Pescara Colli e uno dei suoi luoghi di ritrovo preferiti, dove trascorreva le giornate in compagnia degli amici, era il Bar del Santuario.

Loris Zamparelli