E nella martoriata Onna il pensiero a chi non c’è più

Nella chiesa parrocchiale il vescovo D’Angelo sottolinea che «Dio non abbandona» Dopo la messa il corteo raggiunge il Luogo del ricordo, scanditi i nomi dei 40 defunti
L’AQUILA. Il dolore per chi non c’è più, la certezza che “Dio non ci abbandona mai”, l'amore per gli altri e la condivisione come condizioni essenziali per essere uniti e affrontare le difficoltà della vita. Sono stati alcuni dei temi su cui si è soffermato il vescovo ausiliare dell’Aquila, monsignor Antonio D’Angelo, nell’omelia nel corso della messa celebrata ieri sera a Onna in suffragio delle vittime del sisma del 6 aprile 2009. La commemorazione si è svolta nella chiesa parrocchiale San Pietro Apostolo ristrutturata dopo il terremoto. Davanti all’altare una composizione di fiori, le foto delle 40 vittime e 40 lumini.
UCRAINA
Fra i presenti il giocatore, capitano del San Gregorio calcio, Andryi Solomakha – ucraino – con il dirigente Angelo Piccoli. Alcuni parenti di Andryi sono stati accolti nei giorni scorsi a San Gregorio e a loro Onna ha fatto arrivare un piccolo contributo raccolto fra gli abitanti attraverso la parrocchia. La società sportiva aveva già due settimane fa, al termine della messa domenicale, ringraziato per un gesto di solidarietà che, si legge in una lettera «ha un significato particolare considerando che voi di Onna, 13 anni fa, avete sperimentato sulla vostra pelle le stesse atroci conseguenze di un dramma umano e sociale imprevisto e improvviso».
LUOGO DEL RICORDO
Al termine della cerimonia religiosa di ieri sera c’è stato un “corteo” (la fiaccolata che si è svolta dal 2010 al 2019 per le strade del centro storico verrà ripresa il prossimo anno) lungo via delle Massale per arrivare al “Luogo del Ricordo”, in via Geremia Properzi all’interno del nuovo villaggio Map dove il presidente della Pro loco, Vincenzo Angelone, ha scandito i nomi delle vittime. Sono seguiti l’omaggio floreale, un momento di silenzio e preghiera e la benedizione del “Luogo del ricordo” da parte del parroco di Onna, don Cesare Cardozo. La frazione di Onna, suo malgrado, è diventata uno dei simboli tragici del sisma del 2009. Le case del paese sono crollate per più del 90 per cento. La ricostruzione è stata, e lo è ancora, lenta e complessa. Molti cantieri sono stati aperti e parecchi edifici ricostruiti. Ci sono però ancora diversi aggregati in cui i lavori non sono nemmeno iniziati e sono in particolare in via dei Calzolai e in piazza San Pietro.
OGGI
Oggi a Onna alle 15.20 è previsto l’arrivo dell’Ambasciatore della Germania a Roma, Viktor Elbling. Prima tappa la chiesa parrocchiale ricostruita grazie ai fondi della Germania. Il diplomatico sarà accompagnato dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e accolto dal presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, dal presidente della Provincia, Angelo Caruso, e dai presidenti delle associazioni di Onna. L’Ambasciatore visiterà poi la scuola materna “Regina Margherita”. Dopo l’omaggio al “Luogo del Ricordo”, Viktor Elbling a Casa Onna incontrerà gli onnesi e tutti coloro che vorranno essere presenti. Prevista fra l’altro la proiezione del videoclip “Via della Ricostruzione” del gruppo musicale “i Berlino” con la regia di Andrea Recchia. Sarà presente l’autore, Mirko di Francescantonio, e la fotografa Giovanna Dell’Acqua. Alle 17 l’Ambasciatore lascerà Onna per recarsi all’Università dell’Aquila. A Onna il pomeriggio andrà avanti fino alle 18 con proiezioni video e interventi.

