E nelle scuole arrivano autobotti e più riserve

PESCARA. Carenza idrica in due scuole della città, a Borgo Marino e in via del Concilio. Un’interrogazione urgente sull’argomento era stata presentata, nella seduta consiliare di giovedì scorso, dal...
PESCARA. Carenza idrica in due scuole della città, a Borgo Marino e in via del Concilio. Un’interrogazione urgente sull’argomento era stata presentata, nella seduta consiliare di giovedì scorso, dal consigliere comunale del Pd Piero Giampietro. A distanza di pochi giorni arriva la risposta dell’assessore all’Edilizia scolastica e alla Pubblica istruzione Valeria Toppetti che conferma le criticità riscontrate nelle due strutture e annuncia la sostituzione dei serbatoi per il prossimo fine settimana, al di fuori dell’orario scolastico.
«Una scuola non può restare senza acqua», sottolinea Giampietro. «Parliamo di edifici che ospitano anche bambini dai tre anni in su e di strutture in cui si preparano pasti per centinaia di utenti che usufruiscono del servizio mensa. C’è dunque bisogno della massima attenzione». Nell’interrogazione, Giampietro aveva chiesto di sapere se il Comune fosse al corrente delle difficoltà di approvvigionamento idrico nei due plessi e in caso affermativo quali sarebbero le ragioni tecniche alla base e quali misure ordinarie e straordinarie avrebbe messo in atto il Comune per superare l’emergenza.
Ieri mattina l’assessore Toppetti ha convocato una riunione tecnica con l’Edilizia scolastica e con i referenti di Pescara Energia «per raggiungere al più presto una soluzione definitiva rispetto a tale criticità». Dai controlli è emerso che i serbatoi nella notte si riempiono, ma arrivando dall’acquedotto una quantità d’acqua inferiore rispetto agli anni precedenti, nelle prime ore del mattino la risorsa diminuisce perché già utilizzata e a volte manca del tutto. «La situazione di maggior incidenza si registra a Borgo Marino», spiega l’assessore, «dove c’è anche un centro cottura per i pasti, portati poi in altri plessi. La soluzione che abbiamo adottato, previo accordo con l’Aca, è quella di predisporre, per questa settimana, il rifornimento d’acqua tramite autobotte nelle prime ore della mattina. Nel fine settimana, già a partire da venerdì pomeriggio, in entrambi gli edifici si provvederà alla sostituzione dei serbatoi. Ve ne saranno altri con una capienza doppia o comunque superiore, al fine di poter accumulare, durante la notte, una quantità d’acqua necessaria per tutto l’orario scolastico». L’assessore riferisce di aver avuto contatti costanti negli ultimi giorni con la dirigente dell’istituto comprensivo 8, di cui fanno parte i plessi rimasti a secco, ma anche con la referente della società di refezione, per fronteggiare il problema della carenza idrica in sinergia con l’azienda acquedottistica. «I bambini che fruiscono della mensa a Borgo Marino e in via del Concilio hanno potuto fruire regolarmente dei pasti e grazie alla collaborazione delle insegnanti il disagio è stato contenuto», precisa.

