E oggi corteo e musica rock per salvare l’isola pedonale

Alle 17 l’evento di residenti e commercianti per lasciare chiuso Corso Vittorio Ma un negoziante annuncia: all’ex giunta chiederò danni per un milione di euro
PESCARA. Ci saranno anche alcuni esponenti dell’associazione Carrozzine determinate, alla manifestazione di oggi pomeriggio organizzata, contro la riapertura al traffico decisa dal Comune, dal Comitato per la tutela della pedonalizzazione di corso Vittorio Emanuele, oltre ad un’altra adesione dell’ultima ora, ha fatto sapere ieri pomeriggio uno degli organizzatori del corteo, Anthony Micolitti, l’animatore del profilo Facebook «Corso Vittorio». Un last minute è, infatti, l'appoggio al sit in di oggi del neonato Comitato mamme e papà in difesa dei parchi pubblici. Due endorsement, in dirittura d’arrivo, che seguono il Wwf, il Polo Bike Pescara, i Ciclisti anonimi pescaresi e il Comitato dei Mille, un’associazione civica cittadina impegnata su temi relativi alla vivibilità di Pescara. Negli ultimi giorni, poi, ha annunciato la propria partecipazione, in qualità di residente della zona, anche il direttore del dipartimento di Lettere, arti e scienze dell’università d’Annunzio di Chieti, Stefano Trinchese.
L’appuntamento, per oggi pomeriggio, è fissato alle 17, all’incrocio tra corso Vittorio e corso Umberto, quando comincerà a suonare una cover band di Pescara, i Clash City Rockers. Successivamente, alle 18, ha confermato ieri Micolitti (il quale per oggi si aspetta un intervento di 350 persone), si partirà dal Corso, a piedi e in bicicletta, per avviarsi versoil palazzo del municipio, dove mezz'ora dopo il sindaco Marco Alessandrini incontrerà i partecipanti, i quali gli consegneranno le seicento firme raccolte tra i cittadini, oltre a quelle raccolte tra i commercianti, 32 (alcuni dei quali, però, leggi l’articolo in basso, si sono ritirati, avendo ieri esposto nei propri locali dei volantini favorevoli alla riapertura al traffico sul Corso).
Ma quella di oggi potrebbe anche non essere l’unica manifestazione organizzata per protestare contro la riapertura al traffico del Corso decisa dall’amministrazione comunale. Micolitti e Fabrizio Canta, l’altro organizzatore dell’incontro di oggi, avvocato e titolare di un negozio sulla strada, hanno già annunciato che se il Comune non dovesse rivedere la propria posizione, inoltreranno una diffida all’ente comunale e alla Regione, in difesa, contro lo smog, della salute pubblica, oltre ad organizzare un’altra manifestazione volta a bloccare il traffico.
Intanto ieri Aldo Marino, titolare dell’omonimo negozio di ottica su corso Vittorio, e già consigliere comunale negli anni Novanta, ha annunciato «una denuncia contro la vecchia amministrazione per danni succedanei, in quanto l’atto amministrativo relativo all’apertura della strada parallela al Corso», ha sottolineato Marino, favorevole alla riapertura al traffico, «è stato dichiarato nullo dal Tar».
«Pertanto», ha concluso Aldo Marino, «chiederò un risarcimento di un milione di euro, verso il quale la giunta di centrodestra dovrà essere chiamata in solido. Ho già incaricato un avvocato e con me ci saranno altri cinque o sei commercianti».
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