E oggi la giunta vota la delibera del manager

28 Ottobre 2019

Asl Pescara: giorno (forse) decisivo per il bando. La federazione veterinari e medici contro Caponetti

PESCARA. Parte la discussione, in giunta regionale, della delibera sul bando per il conferimento del nuovo incarico di manager alla Asl di Pescara, attualmente diretta da Antonio Caponetti, direttore generale facente funzioni. E nel giorno in cui, salvo cambiamenti dell’ultima ora, questo importante atto che dovrà decidere il nome del futuro manager della Asl pescarese, sarà portato all’attenzione della giunta di Marco Marsilio, spunta un documento reso pubblico dalla Federazione Veterinari e Medici (Fvm), guidata da Leonardo Marchegiani, secondo il quale il manager Caponetti avrebbe attualmente troppi incarichi. Caponetti è subentrato all’ex manager Armando Mancini, “licenziato” dalla Regione nelle settimane scorse. In questo documento del sindacato dei medici e veterinari, inviato, oltre che al manager Asl, anche al presidente della giunta regionale Marsilio, all’assessore alla Sanità Nicoletta Verì e al presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, Marchegiani sostiene che «il dottor Caponetti ricopre contemporaneamente gli incarichi di direttore generale facente funzioni, direttore sanitario, direttore del dipartimento di Prevenzione, direttore della Uoc (unità operativa complessa) di Igiene, epidemiologia e sanità, direttore Uoc del servizio Igiene degli alimenti e nutrizioni e altri incarichi vari». Una mole di lavoro, a carico di una sola persona, che, secondo i medici della Federazione avrebbe «prodotto innegabili e tangibili danni» che hanno «impedito il regolare svolgimento delle precipue funzioni dipartimentali». In sostanza, secondo Marchegiani, Caponetti, che comunque è ritenuto dirigente altamente qualificato, non può fare tutto da solo.
Il sindacato chiede il «rinnovo del comitato di dipartimento di Prevenzione e la nomina del nuovo direttore». Ruolo peraltro ricoperto da Caponetti, ancor prima che venisse posto a capo della Asl di Pescara. Perché è così importante questo passaggio? Perché, spiega il dirigente di Fvm, «il dipartimento è la macrostruttura che garantisce la tutela della salute collettiva negli ambienti di vita e di lavoro perseguendo obiettivi di prevenzione delle malattie e disabilità attraverso azioni volte a rimuovere le cause di nocività e di malattia di origine ambientale, umana e animale». Invece, ironizza Marchegiani, «il direttore generale Caponetti delega a convocare il comitato di dipartimento e il direttore sanitario Antonio Caponetti il quale, a sua volta, incarica il direttore di dipartimento di prevenzione sempre diretto da Caponetti». Il sindacato dunque, sollecita la convocazione del comitato «per contribuire a garantire i Lea, con riflessi positivi sui costi sanitari». Il documento della Federazione arriva in Regione con un tempismo quasi straordinario, proprio nel giorno della delibera per il bando del nuovo manager Asl. (c.co.)