E ora aumentano le richieste per riattivare i tornelli bloccati

16 Gennaio 2015

PESCARA. «Da quando sono stati disattivati i tornelli, qui non c’è più pace. In Comune entra chiunque e non ci sono più controlli». A parlare così è un dipendente del Comune che intende rimanere...

PESCARA. «Da quando sono stati disattivati i tornelli, qui non c’è più pace. In Comune entra chiunque e non ci sono più controlli». A parlare così è un dipendente del Comune che intende rimanere anonimo per ovvie ragioni. A pensarla come lui sarebbero in tanti, soprattutto dopo le aggressioni e le minacce nei confronti di tre assessori e anche di diversi impiegati.

I tornelli sono stati eliminati nel giugno scorso, subito dopo l’insediamento del sindaco Marco Alessandrini. E da allora, secondo alcuni dipendenti, sarebbero cominciati i problemi di sicurezza. A far installare le barriere di protezione agli ingressi del Comune era stato nel 2010 l’allora sindaco Luigi Albore Mascia proprio per aumentare la sicurezza nel Comune, fino ad allora alla mercè di disperati, pronti a mettere in atto gesti eclatanti per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica, e di malintenzionati. I tornelli erano costati alla precedente amministrazione 50mila euro. E a questi si è poi aggiunto un servizio di vigilanza agli ingressi affidato con un appalto a una ditta specializzata.

Fino a giugno scorso, per poter entrare in Comune bisognava consegnare un documento d’identità in portineria e farsi rilasciare un pass. Adesso, dopo la dissattivazione dei tornelli, non ci sono più controlli. In Comune può entrare chiunque e gli addetti alla vigilanza hanno solo il compito di dare informazioni ai cittadini che ne fanno richiesta. «Noi abbiamo le mani legate», ha spiegato uno dei vigilantes, «non possiamo più fermare persone sospette per chiedere dove vanno».

Tra l’altro, gli addetti alla vigilanza sono preoccupati per il loro futuro. La convenzione tra il Comune e la ditta che fornisce il servizio agli ingressi, la Community service, è stata prorogata solo fino al prossimo novembre.

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