E ora contro l’influenza ci sono altre ottomila dosi

Dopo i ritardi accumulati da ottobre, la Asl ha ricevuto in anticipo l’ultima tranche Bisogna prenotarsi dai medici di famiglia che proseguono anche con i test rapidi
PESCARA. Vaccini antinfluenzali: l’ultima partita di 8mila dosi è arrivata venerdì scorso, con qualche giorno di anticipo sulla tabella di marcia. Si tratta della tranche conclusiva di circa 92mila dosi ordinate dalla Asl di Pescara per affrontare la campagna influenzale 2020-2021. L’annuncio arriva dal direttore sanitario Antonio Caponetti che conferma: «Sono le ultime scorte, arrivate peraltro in anticipo rispetto ai tempi previsti». È la prima volta che accade. I primi approvvigionamenti, 40mila dosi (34mila più 6mila) di trivalente arrivate tra ottobre e novembre, a cui hanno fatto seguito altre 19mila quasi alla metà di dicembre, sono stati consegnati sempre in ritardo dalle aziende produttrici rispetto alla necessità di effettuare le vaccinazioni, considerando i tempi di immunizzazione, variabili da una settimana a quindici giorni. Una situazione che ha scatenato le proteste dei medici e dei pazienti, preoccupati per le loro condizioni di salute nella stagione influenzale che si intreccia con l’emergenza pandemica. Le scorte di vaccino trivalente e tetravalente, dunque, sono arrivate a scaglioni da ottobre ad oggi, per complessive 67mila dosi. Con queste si devono conteggiare le ultime provviste relative a due partite da 20mila e 36mila vaccini, (tra i quali spray pediatrici) distribuiti nelle 4 Asl regionali, parte dei quali, circa 25mila, destinati all’azienda sanitaria pescarese. Con le scorte in attivo, i medici di base e i pediatri stanno proseguendo la vaccinazione antinfluenzale riservata, nella prima fase, agli over 65 con o senza patologie a rischio, poi per il resto della popolazione, tra cui mamme e bambini.
I vaccini sono disponibili con la prenotazione al proprio medico. Contemporaneamente i medici di famiglia sono impegnati nell'esecuzione dei test rapidi antigenici di cui sono destinatari i familiari e i contatti stretti dei malati di coronavirus in isolamento domiciliare. E dal 2 gennaio è previsto l’avvio degli screening di massa.
Gli incroci di tutte le attività di prevenzione messe in campo dalla Asl diretta da Vincenzo Ciamponi in collaborazione con l'amministrazione comunale di Carlo Masci, hanno lo scopo di monitorare l’andamento della pesante emergenza sanitaria alleggerita dall'arrivo del vaccino anti Covid. (c.co.)
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