E ora Grillo rivuole i 700mila euro

Il comico chiede agli abruzzesi di restituire i soldi donati dai Cinque Stelle
BOLOGNA . «Io accetto tutto, accetto che il popolo abruzzese abbia deciso e ha fatto benissimo. Chiedo solo una cosa ufficialmente, che ci diano indietro i 700mila di euro che gli abbiamo dato l’anno scorso, quattro ambulanze e gli spazzaneve a turbina». Lo ha detto ieri Beppe Grillo (nella foto a destra) durante lo spettacolo «Insomnia. Ora dormo!», a Bologna, evidentemente scontento del risultato delle elezioni regionali che non ha premiato i Cinquestelle. Con i 700mila euro restituiti dai consiglieri regionali M5S sono stati finanziati il microcredito e l’acquisto di ambulanze e mezzi di trasporto per disabili.
«Hanno fatto la loro scelta», ha continuato il fondatore del M5S riferendosi sempre agli9 abruzzesi, «e dovrebbero dire che le cose che gli abbiamo dato noi “ve le ridiamo indietro”, è giusto o no?». Sull’Abruzzo, ha ironizzato il garante dei 5 Stelle «quello che sto prendendo adesso è il Maalox con la vaselina». Dichiarazioni che hanno scatenato il mondo del web, con post velenosissimi nei confronti del comico genovese. E non si è fatta attendere neanche la reazione del mondo politico. «Conte, Salvini, Di Maio e compagnia prendano immediatamente le distanze dalle gravissime dichiarazioni di Grillo rivolte agli abruzzesi. Il garante di uno dei due partiti di governo non può permettersi simili toni, non c’è satira che tenga. Ci vogliono le scuse #Abruzzo», scrive su Twitter il deputato del Pd, Filippo Sensi. «Caro #Grillo gli #abruzzesi», scrive invece la deputata aquilana dem, Stefania Pezzopane, «non si comprano. Hai proprio sbagliato i calcoli. Però adesso è tutto più chiaro. Come fa al governo, #m5s fa ogni cosa solo per tornaconto elettorale #noinonsiamoinvendita #vergogna #elezioniAbruzzo». (a.bag.)

