«E ora i parlamentari portino l’Esercito»

21 Novembre 2024

La proposta del consigliere Pettinari per la sicurezza, condivisa anche dal centrodestra

PESCARA. Non c’è nessun colore politico davanti alla battaglia contro la criminalità a Pescara. Anche i partiti di maggioranza del sindaco Carlo Masci (Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega) sposano la proposta lanciata ieri mattina durante il Consiglio comunale dal consigliere civico Domenico Pettinari. Il presidente del consiglio Gianni Santilli si è preso l’impegno di farsi portavoce al sindaco Masci (assente ieri alla seduta) di «convocare un tavolo con i parlamentari per garantire la sicurezza in città». «Sono stati fatti due sfratti delicatissimi in via Caduti per Servizio da noi richiesti da anni», dice Pettinari, «questa notte (ieri per chi legge, ndr) hanno messo fuoco nello stesso stabile. In questa zona è guerra aperta. Si deve immediatamente intervenire con Esercito e pattuglie di polizia h24 come chiediamo da tempo. Non c’è più tempo da perdere. I cittadini di questa zona hanno paura e vivono nel terrore quotidiano dopo le 20 macchine a fuoco degli ultimi mesi». Da qui, la proposta di Pettinari in aula: «Serve convocare i parlamentari e garantire un presidio fisso nella zona, altrimenti quella mano criminale non si fermerà e continuerà a sfidare lo Stato».
Una richiesta che trova il pieno appoggio dell’opposizione, tra cui dei consiglieri del Pd intervenuti ieri in aula, e soprattutto del centrodestra. «Non dobbiamo girarci dall'altra parte», interviene il consigliere Marcello Antonelli (Forza Italia), «il problema esiste». Tre mesi fa, il Consiglio comunale ha approvato una mozione che chiedeva che si realizzasse anche a Pescara l’operazione “Strade sicure”, chiedendo al ministro della Difesa Guido Crosetto i militari dell’Esercito in città. «La richiesta è stata inoltrata ma non abbiamo ancora nessuna risposta», prosegue Antonelli, «e opportuno che in accordo con il sindaco si convochi una riunione con tutti i parlamentari così da sollecitare i competenti ministeri ad adottare le richieste del Consiglio comunale».
Appoggia la richiesta del consigliere di opposizione anche la consigliera Maria Luigia Montopolino (Lega): «Sono vicina alle famiglie del palazzo, conosco molti dei residenti che già da giorni mi avevano segnalato le loro paure». La scorsa notte, proprio dopo gli sfratti al civico 15 di via Caduti del Servizio, un ascensore è andato in fiamme. «Dispiace sapere che in quei luoghi non era stato disposto un presidio nella notte», dice il consigliere Massimiliano Di Pillo della lista “Pettinari sindaco”, «il Consiglio deve essere unito in questa battaglia». «Su questi temi non ci dovrebbero essere colori politici», interviene il consigliere Roberto Carota (Fratelli d’Italia) che è anche presidente della commissione Sicurezza in Comune, «sarà mia intenzione convocare una seduta sulla sicurezza al più presto». (e.g.)