«E ora il pericolo è il ghiaccio sulle strade»

Il sindaco di Bolognano con la pala per pulire i marciapiedi. A Scafa il primo cittadino chiude il cimitero
BOLOGNANO. Dai venti centimetri al mezzo metro di neve tra Bolognano e Scafa. Il maltempo non dà tregua in Val Pescara, ma i sindaci, che si sono attivati per mettere in azione spalaneve e spargisale, hanno detto ieri che la «situazione è sotto controllo».
Il sindaco di Bolognano, Guido Di Bartolomeo, ha imbracciato la pala per ripulire le strade e l'area antistante il Comune con l'aiuto di alcuni volontari.
La «situazione più critica nella frazione di Musellaro con 20 centimetri, un accumulo più massiccio di neve», sostiene, «ma prontamente fronteggiato grazie al piano predisposto da Provincia e Comune. Efficiente è stato il lavoro della Protezione civile Modavi che, a Bolognano, ha spazzato davanti l’ufficio postale, la farmacia e lungo le vie interne del paese, favorendo il transito pedonale».
«La situazione è sotto controllo, siamo in continuo contatto con prefettura e forze dell'ordine», aggiunge Di Bartolomeo.
A Scafa il sindaco Giordano Di Fiore ha chiuso il cimitero per sicurezza e inviato squadre di intervento per ripulire le strade dal manto nevoso, piuttosto copioso ieri e venerdì. «La situazione più critica è nella zona dei Colli con mezzo metro di neve», ha riferito ieri pomeriggio il sindaco di Scafa, «ruspe e spalaneve sono entrati in azione fino alla mezzanotte di venerdì e da stamani (ieri, ndc) all'alba». «Stasera», ha detto, «si replica per evitare la formazione del ghiaccio, ma le strade sono state liberate e la situazione va verso la normalità». (c.co.)

