«E ora in piazza con ruspe e trattori»

28 Marzo 2024

Pietrucci (Pd): serve la mobilitazione. E Fina parla di «un colpo alle famiglie e alle imprese»

L'AQUILA. «Il governo si fermi. Sui crateri del Superbonus il danno sarà irreparabile». Così Michele Fina, senatore e tesoriere del Pd. «Con un agguato notturno il Governo Meloni ha inferto l'ultimo definitivo colpo al Superbonus, senza curarsi di famiglie e imprese che saranno danneggiate. Il Consiglio dei Ministri ha, infatti, approvato un decreto legge che cancella la possibilità di usufruire dello sconto in fattura e della successiva cessione del credito. In attesa della pubblicazione del testo del decreto, la stampa riporta che il superamento di sconto in fattura e cessione del credito toccherebbe anche gli immobili ricadenti nei crateri sismici 2009 e 2016. Una notizia di una gravità imponderabile nei suoi effetti sulla ricostruzione e su tanti cantieri in corso. Una beffa da parte del Governo che, dopo aver riempito di promesse il territorio in campagna elettorale, con un colpo di mano sottrae ai proprietari il diritto di veder ricostruiti i propri immobili in tempi ragionevoli. Imbarazzato il silenzio dei parlamentari di maggioranza che si erano prodigati ad assicurare che il Superbonus rafforzato sarebbe restato invariato fino al 2025. Il Governo si fermi», conclude Fina, «e faccia immediatamente un passo indietro». Per Alessia Morani, marchigiana, componente della direzione del Pd, ex deputata ed ex sottosegretaria al Mise, «con il decreto Superbonus approvato dal Consiglio dei ministri la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha deciso di mettere su un binario morto la ricostruzione post sisma. Hanno tolto la possibilità dello sconto in fattura e la cessione del credito, di fatto bloccando tutte le pratiche di ricostruzione che prevedevano l'accollo per i privati. Questo cambio di regole repentino in corsa causerà il blocco dei lavori e molti danni economici a zone già devastate dal sisma. Quello che accadrà sarà sostanzialmente l'abbandono delle zone terremotate e la distruzione di un pezzo di economia molto importante per queste aree».
Sull'argomento è intervenuto anche il consigliere regionale Pd, Pierpaolo Pietrucci: «Si scopre oggi», dice, «che le agevolazioni del Superbonus 110% annunciate a dicembre non saranno più valide. Illudendo tutti, il provvedimento approvato a dicembre viene adesso rivisto e drasticamente azzerato, gettando nel panico tutti coloro che ne sono coinvolti. Bloccando lo sconto in fattura e la cessione del credito, le aziende non potranno più cedere i crediti alle banche e non potranno monetizzare i lavori eseguiti. La ricostruzione dei crateri sismici si fermerà nuovamente». Pietrucci invita ad una mobilitazione generale: «I sindaci, le imprese, i professionisti, i cittadini, le organizzazioni sindacali e di categoria lancino una gigantesca protesta. Si portino in piazza le ruspe e i camion per impedire questo danno drammatico».(m.p.)