E per 1.310 pescaresi c’è la social card da 382 euro

3 Agosto 2023

PESCARA. Sono 1.310 a Pescara i beneficiari della social card “Dedicata a te” con la quale le famiglie più bisognose potranno fare spesa per un ammontare di 382 euro e 50 centesimi fino a dicembre....

PESCARA. Sono 1.310 a Pescara i beneficiari della social card “Dedicata a te” con la quale le famiglie più bisognose potranno fare spesa per un ammontare di 382 euro e 50 centesimi fino a dicembre. Si tratta dell’aiuto una tantum che il governo sta destinando a tutti i Comuni italiani affinché raggiunga un milione e 300mila nuclei familiari. Gli aventi diritto al bonus sociale governativo non dovranno avanzare alcuna richiesta, ma solo attendere la lettera del Comune di Pescara che li avviserà di andare a ritirare la carta agli sportelli postali di riferimento. «A Pescara», spiega l’assessore alle Politiche sociali, Adelchi Sulpizio, «sono 1.310 le famiglie bisognose con bambini a cui sarà destinato il sussidio elettronico. L’elenco definitivo l’ha stilato l’Inps, che nei giorni scorsi ci ha inviato i nominativi e noi siamo stati velocissimi a fare i controlli richiesti, su residenza e Isee. Subito abbiamo restituito il monitoraggio all’Inps che ci ha riconsegnato i nomi degli assegnatari».
L’iscrizione all’anagrafe comunale e il possesso di una certificazione Isee in corso di validità che indichi un reddito annuo non superiore ai 15mila euro sono i requisiti per ottenere il contributo. Finanziata da un fondo ad hoc da 500 milioni di euro, la carta solidale “Dedicata a te” raggiungerà 1 milione e 300 mila nuclei familiari, contro la stima iniziale di 1,4 milioni. Il contributo potrà essere speso esclusivamente entro il 31 dicembre prossimo. Per attivare la card assegnata sarà necessario fare un primo pagamento entro il 15 settembre; la mancata attivazione entro la data indicata comporterà l’annullamento del contributo. L'importo di 382,50 euro potrà essere usato per l’acquisto di beni di prima necessità, esclusi gli alcolici.
Quindi prodotti di panetteria, pasticceria, biscotteria, pasta, riso, orzo, farro, avena e tutti i cereali, farine, ortaggi freschi, pomodori e conserve, lieviti, miele, zuccheri, cacao, cioccolato, acqua minerale, aceto di vino (ma non di mele), caffè, thè, camomilla.
«C’è molta attesa per questo sussidio, si tratta di un grande aiuto per tante famiglie», commenta Sulpizio, «soprattutto in questo periodo post Covid con le economie che scarseggiano. Nel frattempo il nostro Comune sta anche gestendo gli aiuti agli ucraini e per i centri estivi». L’assessore suggerisce ai destinatari «di non chiamare il Comune, né ingolfare gli uffici postali per chiedere informazioni. I beneficiari devono solo aspettare che arrivi la lettera dagli uffici comunali dove sono indicate le modalità per il ritiro della carta elettronica negli uffici postali».
Restano esclusi dal contributo tutti i percettori del reddito di cittadinanza, del reddito di inclusione o dei sussidi di disoccupazione (Naspi e Dis-Coll), anche se a riceverli è un solo componente del nucleo familiare. La carta non è erogabile ai nuclei familiari nei quali almeno un componente sia percettore di indennità di mobilità; fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito; cassa integrazione e qualsiasi forma di integrazione salariale per disoccupazione involontaria erogata dallo Stato.