E per avere la detrazione d’imposta arriva la guida dei commercialisti

21 Aprile 2021

L’AQUILA. Il Consiglio e la Fondazione nazionale dei commercialisti hanno pubblicato una versione aggiornata del documento di ricerca “Il superbonus 110%: check list visto di conformità ecobonus e...

L’AQUILA. Il Consiglio e la Fondazione nazionale dei commercialisti hanno pubblicato una versione aggiornata del documento di ricerca “Il superbonus 110%: check list visto di conformità ecobonus e sismabonus”. Rispetto alla precedente versione, il lavoro tiene conto delle modifiche apportate dalla Legge di bilancio 2021 che prevede, tra l’altro, l’estensione dell’agevolazione per le spese sostenute fino al 30 giugno 2022 e, in determinate condizioni, fino al 30 giugno 2023. Nel documento, viene fornito un quadro d’insieme dei controlli che devono essere effettuati ai fini del rilascio del visto di conformità sull’apposita comunicazione da inoltrare all’Agenzia delle entrate, per attestare la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta, nei casi di opzione per la cessione del credito d’imposta o per lo sconto in fattura. «La legge di bilancio 2021», scrive la Fondazione nazionale dei commercialisti, «ha esteso l’ambito di applicazione dell’agevolazione agli interventi effettuati da persone fisiche su parti comuni di edifici, composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate. È stato, inoltre, riconosciuto l’ecobonus agevolato al 110% per gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche ed è stato specificato che gli interventi di coibentazione del tetto sono agevolati anche nel caso in cui i locali sottostanti non siano riscaldati. È stato disposto, inoltre, che le agevolazioni possano essere fruite anche per interventi eseguiti su edifici privi di attestazione energetica. Infine, sono stati modificati i limiti di spesa previsti per l’istallazione delle colonnine di ricarica dei veicoli elettrici e sono stati meglio precisati i requisiti delle polizze assicurative di cui devono munirsi i professionisti tecnici che procedono all’asseverazione degli interventi agevolati».
Per usufruire della detrazione, il contribuente deve aver eseguito gli adempimenti normativamente previsti ed essere in possesso della relativa documentazione.
Nel decreto Rilancio viene, inoltre, prevista, per gli interventi che danno diritto al superbonus, la possibilità di optare al posto della fruizione diretta della detrazione, dello sconto in fattura o, in alternativa, della cessione a terzi del credito, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari. Per gli interventi che danno diritto al superbonus, in caso di esercizio dell’opzione per lo sconto in fattura o la cessione del credito d’imposta, è richiesta anche un’apposita comunicazione da inoltrare all’Agenzia delle entrate che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta.
«Il visto in parola può essere rilasciato solo dai soggetti abilitati quali commercialisti e consulenti del lavoro abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni», fa notare la Fondazione nazionale dei commercialisti, che spiega come «la finalità del documento elaborato, che contiene le ultime novità in materia, è quella di fornire un quadro d’insieme sui controlli che i soggetti coinvolti sono chiamati ad effettuare ai fini di un corretto rilascio del visto di conformità». (m.p.)