E per i piccoli c’è un nuovo bando

22 Febbraio 2020

Prestiti anche alle aziende che non possono dare garanzie: ecco come fare

PESCARA. Dai colossi alle micro, piccole e medie imprese. Per queste ultime si chiama Fri Start il bando che la Regione pubblicherà entro lunedì. Prevede l’erogazione di prestiti, attraverso la Finanziaria regionale (Fira), anche a chi non riesce a dare garanzie. Questa è la vera novità che spinge Alessandro Felizzi, presidente Fira, ad affermare che si tratta «di un intervento di valore assoluto in un momento di crisi e di scarso credito bancario». Il finanziamento infatti è diretto, senza l’intermediazione del sistema creditizio. Entriamo nel dettaglio.
Con l’approvazione della delibera regionale numero 76 della giunta Marsilio, avvenuta martedì scorso su proposta dell’assessore Mauro Febbo, è stato incrementato il cosiddetto “Fondo dei Fondi” portandolo da 30 a 40 milioni di euro. Questo ha consentito, nell'ambito del Por Fesr Abruzzo 2014 – 2020, di attivare interventi di supporto per incentivare nuove imprese o aziende costituite da non oltre 48 mesi.
L’avviso Fri Start” parte con una dotazione di circa 4 milioni di euro, «che potrà essere aumentata sensibilmente», annuncia Febbo durante una conferenza stampa che si è svolta ieri in Regione alla presenza anche di Germano De Sanctis, direttore del Dipartimento, e Piergiorgio Tittarelli, neo responsabile dell’Autorità di gestione. L’agevolazione pubblica consiste in un prestito a tasso zero a cui si aggiunge un contributo in conto capitale per l’attuazione di progetti d’investimento in Abruzzo. Il prestito è pari all’80% del progetto d’investimento e può essere di un minimo di 35mila fino a un massimo di 120mila euro. Al prestito si aggiunge un contributo a fondo perduto pari al 20% del piano d’investimento presentato. La durata minima del finanziamento è di 36 mesi, la massima di 72.
I finanziamenti possono essere utilizzati per acquistare terreni oppure immobili, o per la realizzazione degli stessi, correlati all’attività aziendale. Inoltre per l’acquisto di macchinari o arredi nuovi, comprese le attrezzature per attività amministrativa. Oppure per l’acquisto di brevetti e licenze, nonché per consulenze, marketing e pubblicità. Nella misura del 50% è possibile investire fondi anche per il personale. Le candidature debbono essere presentate attraverso la piattaforma informatica della Regione dalle 9 del 30° giorno successivo dalla data di pubblicazione dell’avviso sul Burat fino alle 12 del 75° giorno. (l.c.)