E per la gestione della struttura c’è l’interesse dell’Università

PESCARA. Nel futuro delle Naiadi spunta l’università d’Annunzio. È questa l’ultima novità che arriva dal centro sportivo, per la cui gestione ventennale la Regione Abruzzo ha avviato un bando di gara...
PESCARA. Nel futuro delle Naiadi spunta l’università d’Annunzio. È questa l’ultima novità che arriva dal centro sportivo, per la cui gestione ventennale la Regione Abruzzo ha avviato un bando di gara pubblico.
Negli ultimi giorni si era parlato di un nome forte interessato a rispondere all’avviso che scade il 31 luglio e tali voci hanno trovato conferma nei giorni scorsi quando alcuni esponenti dell’Ateneo hanno fatto un sopralluogo all’impianto accompagnati dai rappresentanti della Regione e tecnici della struttura. Dalla Regione nessuno conferma l'indiscrezione, anche nel rispetto della gara pubblica che andrà avanti per i prossimi nove giorni, ma secondo fonti autorevoli ci sono davvero pochi dubbi sull’interesse dell'Università verso la struttura. Il nodo tuttavia rimane quello legato non solo alle spese necessarie per la manutenzione dell’impianto e all’efficientamento energetico, ma anche alle fideiussioni milionarie da mettere a garanzia del centro sportivo per ottenerne l'affidamento. Va detto poi, che oltre alla d’Annunzio, ci sono almeno altri due soggetti che hanno mostrato un concreto interesse nei confronti del centro sportivo: Riccardo Fustinoni, presidente del Club Aquatico Pescara, e l’imprenditore Massimo De Cesaris, che da pochi anni ha rilevato e ristrutturato l’ex piscina comunale di Francavilla, gestita con la moglie Mariagrazia Antonucci, responsabile anche della palestra H2on, sempre a Francavilla. Entrambi, nei giorni scorsi hanno fatto un sopralluogo dell’impianto, passaggio obbligatorio per poter presentare un’offerta, e adesso si attende di capire chi dei tre interessati possa fare il passo successivo, presentare l’offerta. Al di là di queste tre manifestazioni d’interesse, a poco più di una settimana dalla chiusura dell’avviso pubblico non ci sono ulteriori richieste di sopralluogo. La stessa Pretuziana, attuale gestore dell’impianto fino al 31 agosto, non appare più interessata a proseguire il rapporto, intenzione peraltro già emersa da almeno un mese e mezzo.
Dalla Regione confermano che, una volta chiusa la gara, auspicando che arrivi almeno una proposta ritenuta valida, si possa arrivare all’affidamento della gestione ventennale entro la fine di agosto, così da garantire continuità operativa all’impianto. Nel frattempo, il centro sportivo rimane aperto, grazie anche all’ausilio di un generatore elettrico. (a.d.s.)

