E per le autoclavi è boom di vendite

I rivenditori: «Aumento esponenziale, non solo condomini ma anche singoli»
PESCARA. Lo dicono da mesi, di dotarsi dell’autoclave. E i cittadini, chi prima e chi dopo, loro malgrado si stanno mobilitando. Lo raccontano i rivenditori degli impianti, indicati dalla stessa Aca come unica soluzione alla crisi idrica che insiste da mesi: «È stato un boom di vendite». «In estate», spiegano gli addetti ai lavori, «abbiamo avuto una notevole richieste di questo tipo. Ad agosto soprattutto si è registrata una vendita esponenziale. Quasi ogni giorno ricevevamo chiamate per le autoclavi. Adesso un po' meno, la gente comunque si sta organizzando per il futuro e in vista dei mesi estivi, che sono quelli che più destano preoccpazione. Le richieste di autoclavi ci sono arrivate e ci arrivano soprattutto dai piccoli condomini, ma anche da abitazioni private di Pescara, Montesilvano, Francavilla al Mare e in generale dai centri costieri. In alcuni casi, struttura dello stabile permettendo, sono stati anche posizionati sui balconi». E che c’è una grande richiesta di autoclavi lo conferma anche un’altra ditta. «Durante l’estate», spiegano, «abbiamo effettuato diversi sopralluoghi e installazioni. Ultimamente ci vengono richieste per le abitazioni private più che per i condomini, che già li hanno. Queste richieste riguardano soprattutto la città di Pescara. Ma, rispetto al passato, devo dire sono anche molto aumentati gli interventi di manutenzione, e ciò proprio perché gli impianti hanno cominciato a funzionare tanto. Molte richieste ci stanno arrivando dai residenti del centro. La problematica che si riscontra in questa zona è dovuta per lo più al fatto che, anche se non c’è una vera sospensione, la pressione dell’acqua soprattutto nei piani più alti si abbassa notevolmente».
Quindi, richieste di autoclavi, ma anche tante manutenzioni. Per quanto riguarda i costi, come gli addetti del settore sottolineano, variano e dipendono dal tipo di impianto. Si parla in ogni caso di qualche migliaio di euro: un impianto classico può variare da un minimo di 850 euro a un massimo di 1.700 euro. Se si opta per un’autoclave a pressione costante, i costi diventano maggiori, da un minimo di 1.100 euro a un massimo di 3.500. Anche per l'installazione il prezzo può variare. Si va da 550 euro a 1.200 euro. Rientrando solitamente nelle aree comuni, come nel caso appunto dei condomini, spetta ai proprietari dei vari appartamenti.
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