E per riqualificare le due banchine sono già disponibili 500mila euro

9 Febbraio 2019

PESCARA. Le banchine del porto verranno riqualificate entro la fine dell’anno. Con l’occasione verranno realizzati anche alcuni servizi per i pescatori, attesi da diverso tempo dalla categoria. Il...

PESCARA. Le banchine del porto verranno riqualificate entro la fine dell’anno. Con l’occasione verranno realizzati anche alcuni servizi per i pescatori, attesi da diverso tempo dalla categoria. Il progetto è stato presentato ieri all’interno della stazione marittima. Erano presenti il sindaco Marco Alessandrini, il consigliere delegato al mare Riccardo Padovano, il comandante della Direzione marittima Donato De Carolis, Enzo Del Vecchio per l’Autorità regionale del sistema portuale e i rappresentanti dell’Autorità marittima di Ancona che ha elaborato il progetto. L’investimento è di 552mila euro.
«Dalle parole ai fatti, in attesa del completamento del porto», ha fatto presente Alessandrini, «il progetto, che diventerà cantiere al più presto, ha ricevuto il punteggio massimo fra gli elaborati abruzzesi e vuole contribuire a migliorare l’operatività di un comparto che in città occupa 240 persone con 87 pescherecci iscritti all’Ufficio marittimo, ha una produzione 2016 di 565mila chili di pescato e un fatturato di oltre 3,3 milioni di euro, secondo i dati della Camera di commercio di Pescara».
«Si tratta del secondo importante intervento che interesserà entrambe le banchine», ha aggiunto, «l’altro è a cura del Flag costa di Pescara e prevede anche la misura del miglio zero e punta a restituire decoro, identità e comfort al nostro scalo». «Partiranno presto i lavori destinati a rendere più sicuro e fruibile il porto canale e l’attività peschereccia della nostra marineria», ha assicurato Del Vecchio, «abbiamo lavorato in squadra e in velocità perché questi interventi puntano a dare alla città banchine più vivibili e un’azione mirata alla maggiore conoscenza del comparto».
«Siamo riusciti a lavorare in sintonia piena con l’Autorità portuale del mare Adriatico centrale per consentire al nostro porto il rifacimento delle banchine», ha sottolineato Padovano fra i promotori dell’intervento, «ora siamo alla vigilia della gara e contiamo di veder affidati i lavori entro un mese». Il progetto, che recepisce le richieste della marineria, prevede l’installazione dei parabordi per le barche; la realizzazione di un’area dedicata alla riparazione delle reti; una struttura con una sala di attesa sulla banchina sud per potersi rifocillare e attendere in rientro dei pescherecci, all’interno della quale ci sarà anche la stazione meteo; servizi igienici a servizio di entrambe le banchine; il ripristino della parte di banchina nord realizzata in pietra della Maiella e delle fontanine ubicate su entrambe le banchine; nonché le reti fognarie.
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