E per trainare le vendite c’è il black friday

Incassi fermi per l’abbigliamento invernale a causa del gran caldo. Taucci: «Sì a iniziative in centro»
PESCARA. Puntano sugli sconti del black friday (in programma venerdì 24 novembre) e sull’organizzazione di piccoli eventi e spettacoli nelle strade del centro, con giornate dedicate allo shopping fino a tarda sera, per rilanciare la stagione degli acquisti autunnali e invernali, al momento partita in sordina a causa delle temperature ancora tipicamente estive.
Le associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti chiedono un incontro con l’assessore al commercio, Alfredo Cremonese per proporre alcune iniziative da spalmare nelle settimane precedenti al Natale. Intanto lunedì mattina alle 11.30 è in programma una riunione con gli assessori ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia e al verde Gianni Santilli incentrata sui prossimi interventi che cambieranno il volto di piazza Sacro Cuore e corso Umberto. «Chiederemo di spostare su corso Vittorio alcune manifestazioni come la fiera del cioccolato e dell’artigianato», spiega il direttore di Casartigiani, Dino Lucente, «per cercare di mettere un freno anche allo spopolamento di questa zona della città che soffre per il caro affitti e per i troppi negozi che chiudono bottega, l’ultimo H&M che si è spostato a Città Sant’Angelo».
Il bel tempo e il caldo anomalo che hanno contraddistinto l’ultimo scorcio di settembre e i primi giorni di ottobre hanno avuto ripercussioni positive anche sul commercio. «Hanno inciso anche le tante presenze di stranieri», sottolinea Gianni Taucci, direttore provinciale di Confesercenti, «soprattutto per le attività del centro città: dopo una partenza a rilento, la stagione finale dei saldi è andata bene, soprattutto tra agosto settembre. Ma adesso, con queste alte temperature, si è creato il problema dei capi autunnali e invernali pressoché invenduti. I commercianti sono in affanno perché il sistema di acquisto ti impone già i primi pagamenti quando la maggior parte della merce non è stata ancora venduta». Quanto ai cantieri in centro, Taucci teme un effetto boomerang e auspica «un confronto con il Comune» allo scopo di «organizzare micro eventi capaci di attrarre gente in centro».
«Per l’abbigliamento è un momento difficile», aggiunge Vincenzina De Sanctis di Confcommercio, «dopo un buon mese di agosto e in parte di settembre, fino all’apertura delle scuole e nelle settimane successive, adesso gli affari hanno subito un rallentamento. Iniziative ed eventi in centro, indipendentemente dal periodo dell’anno, sono sempre utili per rilanciare gli acquisti. In questo momento sono fondamentali per accompagnare la partenza della stagione dell’autunno/inverno e per questo confidiamo nell’aiuto del Comune». (y.g.)
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