E querele in arrivo anche per chi ha postato messaggi ieri

25 Settembre 2014

PESCARA. «Denunceremo per diffamazione anche gli autori dei commenti considerati offensivi che sono stati postati oggi (ieri, per chi legge, ndr)». Lo ha dichiarato il legale di fiducia della...

PESCARA. «Denunceremo per diffamazione anche gli autori dei commenti considerati offensivi che sono stati postati oggi (ieri, per chi legge, ndr)». Lo ha dichiarato il legale di fiducia della famiglia Teodoro, Fabio Di Paolo, alla notizia di ulteriori post apparsi ieri sulla pagina Facebook del Centro, nella quale era riportato l'articolo relativo alla denuncia-querela depositata lunedì scorso, presso la Procura del tribunale di Pescara, verso 61 persone, per, a vario titolo, diffamazione e ingiurie. E infatti, ieri, fino a sera, erano centinaia i «Mi piace», le «condivisioni» e i commenti veri e propri alla notizia. E se qualcuno ha provato a moderare i toni, come si leggeva tra i commenti, la maggior parte ha sottolineato al propria contrarietà alla denuncia-querela presentata dalla famiglia Teodoro.

Tutti commenti che ora sono di nuovo al vaglio del legale dei Teodoro, che ha appunto annunciato che qualora si riscontrassero ulteriori violazioni del codice penale, nei nuovi «post», proseguirà, per conto dei propri assistiti, ad un’ulteriore serie di denunce per diffamazione (a mezzo stampa), con il rischio, per i denunciati, di essere condannati anche a tre anni di reclusione.

(VdL)

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