E Rancitelli chiede un distaccamento dell’ateneo D’Annunzio
Una sede staccata dell’università D’Annunzio a Rancitelli. È la proposta di Francesca Di Credico, presidente del comitato “Per una nuova Rancitelli”, che spiega i benefici sul territorio di un tale...
Una sede staccata dell’università D’Annunzio a Rancitelli. È la proposta di Francesca Di Credico, presidente del comitato “Per una nuova Rancitelli”, che spiega i benefici sul territorio di un tale dipartimento culturale: «L’università farebbe rivivere il quartiere perché arriverebbero studenti e famiglie anche da fuori Pescara, le case si venderebbero di nuovo, si aprirebbero nuovi negozi, si creebbero nuovi spazi aggregativi e sono tanti i luoghi e i fabbricati abbandonati, tra via Aterno, via Lago di Campotosto, la zona industriale». Insomma, l’idea di Rancitelli che diventa quartiere universitario «rappresenterebbe una svolta epocale e trascinerebbe nuove economie in un’area periferica degradata». Al punto che «Rancitelli potrebbe diventare il quartiere più bello di Pescara».
Se il progetto dell’università nell’ex Cofa è contestato, l’ateneo a Rancitelli «sarebbe un segnale forte. L’unico problema potrebbe essere che siamo nel cono dell’aeroporto, ma immagino che neppure sul mare si possa troppo sopraelevare». (c.co.)
Se il progetto dell’università nell’ex Cofa è contestato, l’ateneo a Rancitelli «sarebbe un segnale forte. L’unico problema potrebbe essere che siamo nel cono dell’aeroporto, ma immagino che neppure sul mare si possa troppo sopraelevare». (c.co.)

