E Rancitelli chiede un distaccamento dell’ateneo D’Annunzio

22 Novembre 2019

Una sede staccata dell’università D’Annunzio a Rancitelli. È la proposta di Francesca Di Credico, presidente del comitato “Per una nuova Rancitelli”, che spiega i benefici sul territorio di un tale...

Una sede staccata dell’università D’Annunzio a Rancitelli. È la proposta di Francesca Di Credico, presidente del comitato “Per una nuova Rancitelli”, che spiega i benefici sul territorio di un tale dipartimento culturale: «L’università farebbe rivivere il quartiere perché arriverebbero studenti e famiglie anche da fuori Pescara, le case si venderebbero di nuovo, si aprirebbero nuovi negozi, si creebbero nuovi spazi aggregativi e sono tanti i luoghi e i fabbricati abbandonati, tra via Aterno, via Lago di Campotosto, la zona industriale». Insomma, l’idea di Rancitelli che diventa quartiere universitario «rappresenterebbe una svolta epocale e trascinerebbe nuove economie in un’area periferica degradata». Al punto che «Rancitelli potrebbe diventare il quartiere più bello di Pescara».
Se il progetto dell’università nell’ex Cofa è contestato, l’ateneo a Rancitelli «sarebbe un segnale forte. L’unico problema potrebbe essere che siamo nel cono dell’aeroporto, ma immagino che neppure sul mare si possa troppo sopraelevare». (c.co.)