E riesplode la polemica sulla variante Anas

19 Marzo 2015

L’ultimo tratto di tangenziale è chiuso ai mezzi pesanti e il progetto di prolungamento resta al palo

MONTESILVANO. L’incidente su corso Umberto che ha coinvolto una ciclista riaccende la discussione sul mancato prolungamento della variante Anas e sul divieto di accesso ai mezzi pesanti che vige nell’ultimo tratto di circonvallazione, ossia nella galleria I Pianacci che collega lo svincolo di Santa Filomena al cimitero di via Togliatti.

Circostanza che impone ai camion di percorrere la strada principale della città prima di poter raggiungere il casello autostradale di Città Sant’Angelo, con buona pace dei residenti costretti a convivere con un traffico pesante e molto pericoloso. Per risolvere il problema, basterebbe che l’Anas riprendesse seriamente in considerazione il progetto, al palo da anni, di prolungare la variante alla statale 16, attraversando via Vestina e raggiungendo oltre al centro angolano, anche Silvi Marina e Pineto.

Eppure, la ripresa dei lavori è tutt’altro che semplice dal momento che la morfologia di Montesilvano è cambiata notevolmente e, addirittura, sul tracciato della circonvallazione c’è oggi il cantiere della scuola di via Migliorino Di Pietro (anch’essa un'incompiuta), la cui costruzione è stata autorizzata anche se vi era già il progetto.

Nel corso degli anni, l’Anas ha più volte espresso la volontà di non abbandonare il progetto – considerato strategico e prioritario rispetto a molti altri interventi – e piuttosto di modificarlo adeguandolo alla nuova conformazione della città, magari creando una tangenziale esterna che passi per San Martino, Cappelle sul Tavo fino a Santa Teresa di Spoltore. Intanto, una soluzione temporanea per decongestionare il traffico cittadino potrebbe essere l’apertura del transito ai mezzi pesanti nella galleria I Pianacci, sollecitata nei mesi scorsi dall’amministrazione Maragno durante l’ultimo tavolo sulla sicurezza urbana riunito in prefettura con i rappresentanti del Comune di Pescara, della polstrada e dell’Anas.

Nel corso del vertice, è emerso il parere unanime sull’apertura della galleria ai mezzi con massa superiore alle 7,5 tonnellate, non prima però di aver verificato le necessarie condizioni di sicurezza. A cominciare dagli impianti di ventilazione del tunnel, il cui costante mal funzionamento crea continui disagi agli automobilisti. (a.l.)

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