E sabato ripartono i test di massa

3 Marzo 2021

Altri 60 casi in provincia, 23 a Pescara. Seccia: «La gente ha paura»

PESCARA. Tamponi di massa: si riparte nel fine settimana. Tra sabato e domenica il Pala Fiere Danelli di Fontanelle riapre i battenti per consentire la una nuova ondata di test antigenici rapidi. È già pronta una partita di 4mila tamponi. Ma il Comune ha già richiesto alla Protezione civile scorte per 2mila test.
Nell’ultima tornata, sabato e domenica scorsi, sono stati complessivamente 4.831 gli esami eseguiti, e 47 i casi di positività rintracciati.
E, da oggi, Asl e Comune si riorganizzano nei giorni in cui i contagi raggiungono picchi record, malgrado le operazioni di screening e vaccinazioni in città procedano speditamente, seppur tra qualche ritardo e assembramento di troppo.
Ieri i contagi registrati a Pescara sono stati 23. Sessanta in tutta la provincia, di età compresa tra i 7 mesi e i 98 anni. In particolare, i positivi sotto ai 19 anni nel Pescarese sono stati 2 (7 in provincia dell’Aquila, 5 nel Chietino e 12 in provincia di Teramo). Degli undici decessi, uno ha colpito la provincia di Pescara. «Il momento è critico, la gente è in fibrillazione, ha paura. E la risposta ai tamponi è stata numerosa fino a provocare assembramenti, come accaduto sabato», commenta l’assessore alla Protezione civile Eugenio Seccia, «tutti noi ci impegniamo per proteggere mamme, figli, anziani, ma c’è sempre qualche stupido che non si comporta correttamente e vanifica i sacrifici degli altri. L’appello è sempre quello di indossare i dispositivi di sicurezza».
Rita Mazzocca, coordinatore degli screening di massa, sottolinea l’importanza di «perseguire il duplice obiettivo tamponi- vaccinazioni» e rassicura «sull’alta affidabilità dei test rapidi in riscontro con i tamponi molecolari. Quelli a fluorescenza individuano anche la variante inglese». (c.co.)