E Sgarbi su La7 denuncia scempi edilizi a Pescara
PESCARA. Nei giorni scorsi Vittorio Sgarbi è venuto a Pescara per realizzare un servizio che è andato in onda su La7 nel corso della trasmissione “L'aria che tira” . Nel servizio dall'eloquente...
PESCARA. Nei giorni scorsi Vittorio Sgarbi è venuto a Pescara per realizzare un servizio che è andato in onda su La7 nel corso della trasmissione “L'aria che tira” . Nel servizio dall'eloquente titolo "Come è stato distrutto il lungomare di Pescara" Sgarbi ha mostrato una serie di scempi edilizi nella zona della Pineta, espresso giudizi e indicazioni sulla città «in perfetta sintonia con le battaglie che come ambientalisti abbiamo condotto per anni sulle questioni urbanistiche», sostengono in una nota le varie associazioni ambientaliste e Rifondazione, «Tutte cose che abbiamo denunciato per anni venendo accusati di essere contro lo sviluppo, l'impresa, l'occupazione, mentre semplicemente abbiamo cercato di tutelare beni comuni come il patrimonio storico-architettonico, la memoria, il paesaggio, la vista mare, la qualità urbana, il concetto di legalità».
Il servizio si apre mostrando come si sta realizzando nella Pineta in viale Primo Vere al posto di un villino degli anni 30 a un piano, una palazzina a tre piani con seminterrato a ridosso della spiaggia. Sgarbi lamenta che persino laddove i tribunali si sono già espressi con sentenze passate in giudicato, come nel caso dello scheletro edilizio denominato Palazzo Michelangelo, sulla riviera nord a 7 piani sorto dalla demolizione di una villa anni 40 a 2 piani, non si è ancora proceduto all'abbattimento degli abusi. Gli ambientalisti hanno invitato il Comune «a intervenire immediatamente per bloccare i lavori di completamento della palazzina di viale Primo Vere 13 e nel contempo a predisporre le necessarie procedure per l'abbattimento delle costruzioni abusive, che costituiscono l'emblema delle violazioni non solo delle leggi, ma anche del buongusto, con cui si è operato sinora in questa città».

