E si lavora agli eventi per il Giro d’Italia

23 Febbraio 2022

Il responsabile della manifestazione in commissione Sport: tra il 16 e il 17 maggio attese 2.500 persone

PESCARA. Solo gli addetti ai lavori, fra atleti, componenti delle squadre e cronisti, che arriveranno a Pescara saranno circa 2.500. Previsti inoltre davanti agli schermi a seguire l’evento 2 milioni di spettatori, per un totale di 140 paesi collegati. Sono alcuni dei numeri della decima tappa dell’edizione numero 105 del Giro d’Italia che il prossimo 17 maggio partirà dal capoluogo adriatico. L’evento è stato al centro, ieri pomeriggio, della Commissione comunale Sport, presieduta da Adamo Scurti, a cui è stato invitato Maurizio Formichetti, responsabile locale di Rcs Sport, che si occupa dell’organizzazione della manifestazione ciclistica. A Pescara, la carovana rosa sarà già il 16, giornata di riposo dopo la tappa Isernia-Blockhause. Ad accoglierla, numerose iniziative che andranno avanti sino alla mattina seguente quando, da piazza Salotto, la corsa rosa ripartirà alla volta di Jesi. «Stiamo pensando», spiega Scurti, «a eventi culturali e musicali, che nei prossimi giorni metteremo a punto. Ma soprattutto il nostro obiettivo è coinvolgere le scuole, i bambini delle primarie, ma anche i ragazzi più grandi, quelli degli istituti che hanno indirizzi sportivi come il Volta, il liceo Maior e il Manthoné e non solo. Per il 17 puntiamo ad una grande festa, vorremo che tutta la città partecipasse, a cominciare proprio dai più piccoli. E’ possibile, quindi, che per quel giorno chiuderemo le scuole. Tutto comunque è ancora in fase di organizzazione. Oltre ai ragazzi, ci piacerebbe che partecipassero gli atleti abruzzesi paralimpici». Come successo negli anni passati, nel 2001 e nel 2013, le vetrine dei negozi saranno addobbate di rosa e si sceglierà poi quella più bella e creativa. Nel corso della Commissione, il consigliere della Lega, Armando Foschi, delegato del Comune all'organizzazione, ha annunciato che il 3 e 4 aprile sarà in città il Trofeo del Giro d’Italia. Un evento, insomma, a cui la città vuole presentarsi al meglio. «Rappresenta», sottolinea il presidente Scurti, «un’opportunità enorme per il commercio, per il turismo, per tutti». Il 26 gennaio, a cento giorni dall’appuntamento, la città si era già illuminata di rosa.
(a.d.f.)