E spuntano anche nove Consulte

22 Agosto 2023

Ecco gli altri organi della città unica: sì al consigliere straniero ma non può votare

PESCARA. La bozza di statuto che sarà messa al voto nell’assemblea del 4 settembre prossimo – altre sedute ci saranno anche il 12 e 19 settembre – introduce la possibilità di istituire anche altri organi comunali: «Il consiglio comunale», recita l’articolo 19, «può deliberare l’istituzione di Consulte nei seguenti ambiti di interesse: pari opportunità; comunità extra-nazionali presenti sul territorio nazionale; soggetti con disabilità; ambiente e protezione civile; studenti universitari; sport; giovani; turismo; cultura. Ulteriori tipologie di consulte possono essere previste nel regolamento sulla partecipazione». Secondo l’interpretazione della bozza di statuto, la partecipazione alle Consulte è gratuita.
Previsto anche un consigliere aggiunto per la partecipazione dei cittadini stranieri: «Il consigliere aggiunto partecipa alle sedute del consiglio comunale senza diritto di voto», recita l’articolo 20.
La bozza di statuto, licenziata dalla commissione presieduta da Enzo Fidanza del Pd, conferma anche la rappresentanza per i bambini e i ragazzi: «Il Comune promuove la realizzazione del consiglio comunale dei bambini e delle bambine e del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze”. I consigli comunali di cui al comma precedente deliberano con funzioni consultive, in raccordo con i consigli municipali, in materia di verde pubblico e giardini, sport, tempo libero, giochi, cultura e spettacolo, pubblica istruzione».
L’articolo 23 apre alle consultazioni dei cittadini: «Gli organi comunali, possono promuovere sondaggi tramite questionari o altre forme tecniche di rilevazione». (p.l.)