E spuntano le offese al Papa: «È arrivato l’Anticristo»

23 Dicembre 2014

L’AQUILA. «L’Anticristo che stavate aspettando è lui». Così parlò, di Papa Bergoglio, il «capo indiscusso» del gruppo Stefano Manni. In una conversazione intercettata tra Manni e l’altra arrestata...

L’AQUILA. «L’Anticristo che stavate aspettando è lui». Così parlò, di Papa Bergoglio, il «capo indiscusso» del gruppo Stefano Manni. In una conversazione intercettata tra Manni e l’altra arrestata Maria Grazia Callegari, il discorso scivola anche sulla Chiesa e sui migranti. Eccone alcuni passaggi.

Maria Grazia: Sì, l’Anticristo è arrivato, è arrivato l’Anticristo».

Stefano: «È lui, perché io non ho mai sentito da un prete, non dal Papa, difendere nell’ordine, i froci, i trans, le puttane, i clandestini...adesso l’ultima che ha detto...ha vinto il premio Nobel...con quella si è aggiudicato il Nobel...».

Maria Grazia: «No, no, ma è tipico dei Gesuiti. È tutto un disegno già stabilito, comunque, eh...però l’Anticristo è arrivato, lui è tra di noi...».

Stefano: «Ma io...».

Maria Grazia: «...ed è Bergoglio...sì, sì».

Stefano: «Io non lo so perché...sono stato uno dei pochissimi in tutto il mondo che ho avuto un brivido negativo quando l’ho visto...».

Maria Grazia: «...guarda...guarda...ti dirò...ti dirò che è riuscito a fregare anche una vecchia volpona come me...così, forse...presa dal sentimentalismo perché voglio credere a determinate cose...e quindi per un attimo mi ha fottuto...mia figlia, la più grande, ha detto subito, come lo ha visto quando è uscito dal balcone ha detto...quello è un delinquente...».

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