E stasera in tv il ricordo del magistrato Falcone
CHIETI. Era il 23 maggio del 1992. Duecento chili di tritolo innescati con un radiocomando da aereomodellismo fecero saltare in aria un pezzo di autostrada A29 causando la morte del magistrato...
CHIETI. Era il 23 maggio del 1992. Duecento chili di tritolo innescati con un radiocomando da aereomodellismo fecero saltare in aria un pezzo di autostrada A29 causando la morte del magistrato Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e di tre uomini della scorta, Vito Schifani, Rocco Di Cillo e Antonio Montinaro.
A 28 anni di distanza dalla strage di Capaci, ordinata da Totò Riina e messa in esecuzione da Giovanni Brusca, il Centro e Rete8 commemorano l’anniversario, diventato la giornata intitolata alla legalità, con una puntata speciale di Mezz’ora senza rete, con la regia di Antonio D’Ottavio, dedicata a Giovanni Falcone che andrà in onda oggi, 23 maggio alle 20,30, con repliche domani alle 13, 20 e alle 22, 30. Sarà riproposta un’eccezionale intervista a Luigi Savina, il superpoliziotto che arrestò Brusca, l’assassino di Falcone. E il tutto sarà arricchito dalla lettura, eseguita da Mario Del Grande, delle frasi più celebri del magistrato simbolo della lotta alla mafia, e da immagini particolari come quelle girate nel covo di Brusca, a Cannatello di Agrigento, subito dopo la maxi operazione che portò all’arresto del killer di Cosa nostra.
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