E stasera Marsilio va a Rete 8

L’intervista doppia al governatore che spiegherà tutto ai telespettatori
CHIETI. Il punto sull’emergenza Covid, il piano dell’Abruzzo per reggere l’urto a una eventuale terza ondata a gennaio, le raccomandazioni agli abruzzesi su come comportarsi a Natale. Sono alcuni dei temi che saranno affrontati stasera dal presidente della Regione, Marco Marsilio, ospite alle ore 22 della trasmissione di Rete8 “I Fatti e le opinioni” curata e condotta dal direttore Carmine Perantuono. Intervistato dal direttore del Centro Piero Anchino, Marsilio farà il punto sull’emergenza Covid sul territorio regionale, alla luce delle recentissime misure restrittive del Governo. Sarà anche l’occasione per un più complessivo bilancio di fine anno 2020 e, soprattutto, per entrare nel merito di temi che vanno al di là della politica e che riguardano principalmente l’emergenza sanitaria. A Marsilio verrà chiesto se teme una terza ondata a gennaio e quali sono le difese che l’Abruzzo sta studiando per reggere l’urto con la pandemia. In particolare, sono 40 gli interventi complessivi programmati per la rete Covid: cinque di loro sono stati già conclusi, 32 sono in fase di esecuzione e realizzazione, 2 in fase di aggiudicazione. Solo quello per l’ospedale di Penne è stato stralciato per confluire in interventi di ristrutturazione che complessivamente ammonteranno a 12,5 milioni relativi all’intero ospedale.
E poi c’è la crisi economica, che corre parallelamente a quella sanitaria. Marsilio illustrerà gli aiuti economici che vuole chiedere al Governo, i cosiddetti ristori, la cui platea di beneficiari dev’essere molto più ampia rispetto a quella che c’è stata con i primi decreti. E ancora: il tema popolare del Natale e le restrizioni per le feste che creano angoscia e incertezza tra i cittadini. Il governatore, ai microfoni di Rete8 e del Centro, lancerà un appello agli abruzzesi su come comportarsi nei giorni di festa. Non mancheranno le domande sulla suddivisione dell’Italia a fascia: Marsilio ritiene che questo metodo sia superato soprattutto per quanto riguarda i ritardi burocratici del riconoscimento del cambio di fascia? Gli stessi che lo hanno costretto ad anticipare la zona rossa di una settimana e a tentare di fare lo stesso per tornare in arancione. Il tutto nel giorno in cui la Cabina di regia attribuirà la nuova fascia all’Abruzzo. (g.g.)
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