E sul Corso primi disagi per il cantiere

1 Agosto 2023

È partito l’intervento per rifare il manto stradale, auto e mezzi pubblici deviati su via Ferrari

PESCARA. Ore 8: le ruspe cominciano a scavare per rimuovere la pavimentazione stradale piena di buche e avvallamenti. Sono cominciati così, ieri mattina, i lavori nel primo tratto di corso Vittorio Emanuele, tra corso Umberto e l’incrocio con via Emilia.
«Sta andando tutto bene, per adesso non sono stati segnalati particolari problemi», ha detto in tarda mattinata l’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia. Tuttavia, durante le ore di punta, si sono registrati i primi disagi per il traffico con code in via Bassani e Pavone, via Ferrari e in alcune strade limitrofe di corso Vittorio Emanuele.
Il tratto interessato dall’intervento è quello che va da corso Umberto fino a via Genova. Ma l’amministrazione comunale, dopo un confronto con le associazioni dei commercianti che chiedevano di rinviare i lavori a dopo Ferragosto, ha deciso di dividere in due tronchi l’operazione di rifacimento della pavimentazione stradale nel tratto ex pedonale.
Da qui, l’ordinanza che ha modificato temporaneamente la viabilità della zona. Il provvedimento prevede, nella prima fase, l’istituzione dei divieti di transito, di sosta e di fermata in corso Vittorio nel tratto tra corso Umberto e via Emilia, da ieri fino al 14 agosto 24 ore su 24.
Poi, nella seconda fase, l’istituzione dei divieti di transito, di sosta e di fermata, nel tratto compreso tra via Emilia e via Genova («il cui periodo temporale di riferimento potrebbe variare in base all’avanzamento dei lavori della prima fase», è scritto nell’ordinanza), presumibilmente dal 14 al 30 agosto, sempre 24 ore su 24.
Inoltre, è stato anche istituito il divieto di accesso nel tratto compreso tra corso Umberto e via Emilia, ad esclusione dei cittadini residenti e dei soci dell’associazione Dopolavoro ferroviario.
I lavori, dunque, dovrebbero concludersi entro la fine del prossimo mese, comunque prima del 10 settembre data di avvio del nuovo anno scolastico. Quello di finire in tempo l’intervento è stato uno dei motivi per cui l’amministrazione comunale non ha potuto accogliere la richiesta dei commercianti di cominciare gli scavi dopo Ferragosto per non intralciare le vendite nel periodo dei saldi estivi. Le associazioni di categoria erano arrivate persino a minacciare delle azioni di protesta da far partire ieri in coincidenza con l’avvio dei lavori. Minaccia ritiratala settimana scorsa, dopo un incontro tra l’assessore Albore Mascia e le organizzazioni in cui è stato deciso di dividere l’intervento in due fasi per ridurre i disagi. (a.ben.)