E Toninelli promette più personale

2 Settembre 2018

Il ministro risponde subito sul caso Strada dei Parchi: faremo un grande lavoro

PESCARA. Sulle autostrade «faremo un lavoro che non è mai stato fatto con una precisa mappatura dello stato dell'arte. Stiamo già creando una squadra di tecnici che non c'era». Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli in una intervista al Gr1 Rai rispondendo ad una domanda sulla vicenda della richiesta di controlli dell'A24-A25 avanzata dalle associazioni abruzzesi Forum H2O e Nuovo Senso Civico alla quale il ministero ha risposto di non avere mezzi e personale sufficiente. «Duecentocinquanta dovevano essere gli addetti quando si decise di costruire un’agenzia (per i controlli, ndr); ce ne sono solo cento di cui la metà sono amministrativi», ha rivelato il ministro ribadendo poi l'intenzione di rinegoziare le convenzioni «con tutti i concessionari». Intanto dall’Abruzzo parte un altro appello. «È giunto il momento di non tergiversare più e che ognuno si assuma chiare responsabilità su ogni adempimento necessario ad una grande opera di messa in sicurezza generale di tutta la A24 e di tutta la A25 che non può essere certo rallentata dalle note lungaggini burocratiche italiane». È la sollecitazione inviata al Ministero Infrastrutture e Trasporti da Pasqualino Di Cristofano, segretario della Rsa Fit-Cisl di Strada dei parchi. Il sindacalista ha annunciato che nei prossimi giorni sarà fatta recapitare al Mit una nota «in cui solleciteremo gli atti di competenza ministeriale, considerato anche che il piano di intervento e messa in sicurezza allegato al Piano economico finanziario è stato presentato da tempo da Strada dei Parchi». Il riferimento è al piano di messa in sicurezza definitiva dal costo di circa tre miliardi di euro previsto nella legge di stabilità del 2012 in seguito al fatto che il terremoto dell'Aquila del 2009 ha evidenziato l'importanza strategica delle due autostrade in caso di calamità naturale. (l.a.)