E tornano le vacanze di Natale dei pescaresi

Le agenzie di viaggio: «C’è la ripresa. Le mete più gettonate? New York, Dubai e le capitali europee»
PESCARA. Nonostante la crisi e il caro bollette, dopo due anni e mezzo di restrizioni, il desiderio di evadere è forte. Per le festività natalizie in tanti hanno deciso di mettersi in viaggio.
E fra le mete più gettonate dai pescaresi, oltre alle intramontabili capitali europee come Londra e Parigi, figurano anche gli Stati Uniti e gli Emirati Arabi. Chi ha potuto a livello di tasche, ha festeggiato il Natale e il Capodanno sotto il sole dei Caraibi e delle Maldive. Il settore del turismo era già andato bene in occasione del ponte dell’Immacolata. «C’è una ripresa», sottolinea Quinto Ippoliti, referente regionale di Assoviaggi, «la gente ha voglia di partire, tanto che si stanno già programmando le vacanze estive. Si tornano a scegliere mete lontane. Durante le feste, sono andati molto bene gli Stati Uniti e Dubai. Per il Capodanno, tanti hanno optato per le crociere. Ci sono anche persone che sono partire prima di Natale e torneranno per l’epifania. Per quanto riguarda l'Europa, la guerra sta frenando. Negli anni passati, ad esempio, c’erano moltissime prenotazioni per trascorrere il periodo natalizio o il Capodanno a San Pietroburgo e a Mosca. Adesso nessuno ci pensa. Hanno perso tanto tutti i paesi dell’Est. Anche per Parigi, abbiamo avuto richieste, ma non come nel passato».
Pochi quelli che si rivolgono alle agenzie di viaggio per le settimane bianche. «Per la settimana bianca», spiega Ippoliti, «le persone prenotano per lo più su internet. Abbiamo avuto sì richieste per vacanze sulle montagne svizzere e austriache, ma non come succedeva prima. Da noi vengono per i tour. Per i viaggi più lunghi e importanti, infatti il fai da te non è mai consigliato. È bene sapere a chi appoggiarsi e avere dei riferimenti».
Soddisfatto anche Feliciano Marcantonio di Eurotour. «La gente è partita, c’è stato molto movimento», dice. «Qualcuno tornerà dopo l'Epifania. Per l’80% le persone hanno optato per i borghi e le città d’arte italiane. Chi ama sciare è andato sulle Dolomiti. In generale, come in tutti i settori, si è registrato un aumento a livello di tariffe del 50%. Coloro che possono permetterselo, hanno scelto mete come Maldive o Caraibi. Molto bene sono andati gli Stati Uniti con New York e Miami, Dubai e poi le crociere, dove ci sono i casinò in cui giocare. Pieni i voli per Londra». Per Marcantonio, un buon afflusso di turisti c’è stato anche in Abruzzo. «È mancato», spiega, «il turismo della neve, abbiamo comunque registrato la presenza di romani, baresi e napoletani».
«Le persone sono tornate a viaggiare», sottolinea Emanuela Placido di Scuderi Viaggi. «Molti sono partiti per le feste, ma anche prima di Natale c’è stato un buon movimento, e questo perché i prezzi sono inferiori. Ormai ci si sposta durante tutto l’anno. Le mete preferite sono gli Stati Uniti, Dubai, l’Oriente, l'Egitto e le Canarie. In giro c’è frenesia. Si stanno già programmando le vacanze estive perché ora si ha più possibilità di scelta e di trovare tariffe migliori».
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