E tra due giorni scadono gli altri versamenti

28 Settembre 2020

Imposta sui rifiuti e canone per il suolo pubblico, c’è tempo fino a mercoledì per mettersi in regola

PESCARA. È partita la corsa per pagare le rate della tassa sui rifiuti (Tari) e del Canone di occupazione del suolo pubblico (Cosap). I ritardatari hanno tempo fino a mercoledì prossimo 30 settembre per mettersi in regola.
Più precisamente, si tratta del versamento della terza rata Tari per le famiglie e della seconda rata dell’imposta sui rifiuti per le cosiddette utenze non domestiche, ossia bar, ristoranti, pub, pizzerie, negozi, stabilimenti balneari, uffici e studi professionali.
Sempre entro fine mese si dovrà versare anche la terza rata della Cosap per le occupazioni permanenti del suolo pubblico. Sono interessati in questo caso gli stabilimenti balneari, bar e ristoranti che hanno all’esterno i dehor, i distributori di carburanti e i mercati scoperti.
Ovviamente, parliamo dei contribuenti che hanno scelto il versamento dilazionato delle due imposte. Chi ha deciso di pagare tutto in un’unica soluzione avrebbe dovuto già farlo il 16 giugno, per la Tari e il 31 luglio, per la Cosap.
Tra l’altro, per versare la quarta e ultima rata del Canone di occupazione del suolo pubblico ci si dovrà recare di nuovo in banca o alle Poste entro il prossimo mese di ottobre. E sempre entro la fine di ottobre, le cosiddette utenze non domestiche dovranno versare anche la terza rata della tassa sui rifiuti. In compenso, la quarta e ultima, in scadenza il 30 novembre, è stata cancellata. Mentre le utenze domestiche, ossia le famiglie, dovranno pagarla sempre entro il 30 novembre.
Bisogna ricordare, in proposito, che quest’anno le scadenze dei tributi sono state rinviate dall’amministrazione comunale per dare più tempo alle famiglie e alle attività produttive, in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria per il coronavirus. (a.ben.)
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