E tra i dem è sfida con i manifesti

Di Pietrantonio annuncia la sua candidatura, Cuzzi fa le affissioni senza simbolo
PESCARA. Nel Pd, oltre al braccio di ferro per la scelta del sindaco, è partita anche la sfida dei manifesti elettorali. Il primo a cominciare è stato l’assessore Giacomo Cuzzi con le affissioni giganti 6 metri per tre apparse da alcuni giorni. Ora è arrivato il segretario cittadino Moreno Di Pietrantonio anche lui con manifesti grandi per annunciare la sua candidatura alle elezioni del 26 maggio. Ma i manifesti dell’assessore, contrariamente a quelli del segretario, non hanno alcun logo o simbolo. C’è chi sostiene che Cuzzi stia aspettando che la lista del Pd venga completata prima di mettere il simbolo sui manifesti.
Tra l’altro, il suo nome continua a circolare come possibile alternativa per la candidatura a sindaco. Candidatura che, se dovesse avverarsi, costringerebbe l’assessore a fare nuove affissioni con tutti i loghi dei partiti della coalizione.
Intanto, Di Pietrantonio è già partito per la campagna elettorale con il simbolo del Pd. Tornerà, quindi, a candidarsi per il consiglio comunale. Alle scorse elezioni del 2014, invece, aveva rinunciato a correre per sostenere in campagna elettorale Giacomo Cuzzi.
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