E un appartamento ospiterà i poveri colpiti dal Covid-19

20 Marzo 2020

PESCARA. Un appartamento Covid attrezzato e riservato solo ai senzatetto che eventualmente dovessero risultare contagiati dal coronavirus. Un altro alloggio dove attualmente abitano sei senza fissa...

PESCARA. Un appartamento Covid attrezzato e riservato solo ai senzatetto che eventualmente dovessero risultare contagiati dal coronavirus. Un altro alloggio dove attualmente abitano sei senza fissa dimora già ospiti del dormitorio (70 posti) di via Lago Sant’Angelo chiuso per sicurezza durante l’esplosione dell’emergenza. Entrambe le dimore si trovano nel quartiere Villa del Fuoco. Gli immobili sono quelli confiscati alla malavita e gestiti dal Comune in collaborazione con i tanti volontari delle diverse associazioni del territorio, On the Road, Caritas, Croce Rossa di Pescara e Spoltore, associazione Papa Giovanni-Capanna di Betlemme di Chieti. Il sindaco Carlo Masci, che già pensa ad altre soluzioni abitative per i senzatetto, quali alberghi e pensioni della città, spiega che «funziona a pieno regime la rete di solidarietà» composta dal dormitorio della Cittadella Caritas, le docce di via Gran Sasso e gli alloggi comunali abitati dai clochard che vanno verso il reinserimento sociale.
«Sono 16 quelli ancora per strada», spiega Massimo Ippoliti di On The Road, «degli altri, alcuni sono andati a vivere in provincia, altri hanno trovato lavoro fuori regione».