E Valentinetti parla di teleriabilitazione

3 Marzo 2016

PESCARA. Primo convegno, organizzato dalla Fondazione Paolo VI di Pescara, sotto la presidenza di monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara-Penne e di don Marco Pagniello, coordinatore...

PESCARA. Primo convegno, organizzato dalla Fondazione Paolo VI di Pescara, sotto la presidenza di monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara-Penne e di don Marco Pagniello, coordinatore generale delle strutture di proprietà della diocesi.

La sala convegni del Centro Adriatico (lungomare Giovanni XXIII, 55) ha ospitato il corso di aggiornamento su “Teleriabilitazione e la riabilitazione neurocognitiva del paziente emiplegico adulto”.

Un’occasione, ha spiegato Valentinetti, «per offrire formazione a medici, fisioterapisti, logopedisti e infermieri su un approccio terapeutico essenziale e per dare il “La” alla volontà di “ristrutturare” i nostri centri perché possano essere sempre di più testimonianza di eccellenza professionale e segno efficace di un’attività sociale ispirata dalla carità».

La teleriabilitazione è uno strumento innovativo, che permette il trattamento riabilitativo in ambienti facilmente accessibili, sia per il paziente sia per i professionisti sanitari, attraverso le tecnologie internet e della comunicazione e ha l’obiettivo di migliorare i risultati per il paziente. La proposta è stata presentata in una sessione teorica e in una pratica da Valerio Sarmati, fisioterapista e docente di Riabilitazione Neurotramatologica e da Sergio Maria Giovanni Vinciguerra, fisioterapista e direttore della Scuola di fisioterapia Santa Maria della Pietà di Roma.

«È significativo iniziare il nostro servizio», ha aggiunto don Marco, «con una giornata di formazione professionale, perché è attraverso l’aggiornamento dei nostri operatori che possiamo offrire un servizio, sempre migliore, a chi si accosta ai nostri centri sparsi per il territorio abruzzese».