E20, galleria che punta sui giovani

Oggi l’inaugurazione dello spazio espositivo di Jolanda Angelini
PESCARA. Battesimo oggi pomeriggio alle 18 per la galleria E20, uno spazio per le arti contemporanee in via Palermo 113 nato dal desiderio della sua curatrice, Jolanda Angelini, di creare e gestire nella città «una proposta d’arte dinamica ed aperta: non tanto una galleria tradizionale quanto piuttosto, un punto d’incontro e un contenitore per i linguaggi artistici contemporanei, in cui possano convivere svariate forme di espressioni artistiche rivolte ad un pubblico diversificato».
Nel progetto della Angelini, la proposta culturale della E20 riprende in qualche modo lo spirito della sperimentazione, «ma con una strategia gestionale accurata», si legge nella presentazione del progetto, «nata dalla sua grande conoscenza del sistema, del collezionismo e del mercato dell’arte». La gallerista parte da una formazione e da una esperienza professionale ventennale con le più grandi aziende del settore dell’arte contemporanea che le ha suggerito una formula non cristallizzata, nella quale possano convivere proposte diverse. Il suo lavoro sul territorio italiano l’ha portata a conoscere collezionisti, curatori e numerosi artisti (in particolare quelli della Neo figurazione). Negli ultimi anni ha organizzato progetti espositivi ia Pescara, a Lanciano e nel Museo Sassu di Atessa.
Le linee guida della gestione della E20 prevedono: proposta di progetti espositivi selezionati (personali o collettive) di artisti già attivi e consolidati; centralità della qualità dell’opera; interesse particolare ai giovani e alle sperimentazioni; attenzione alle relazioni e collaborazioni con gallerie italiane e straniere; proposte di eventi collaterali legati al tessuto culturale e imprenditoriale del territorio (per esempio: produzione opere, presentazione di libri e incontri, momenti di approfondimento e discussione). Insomma, non una galleria tradizionale, ma piuttosto un’idea di “spazio aperto” anche a ricerche artistiche diverse, dalla video arte alla fotografia, all’installazione, alle proposte più sperimentali.
In quest’ottica, la Galleria ha aperto una collaborazione e consulenza con diversi curatori e critici, tra cui Antonio Zimarino, che si interesserà delle nuove proposte e delle selezioni culturali dei progetti. Per l’inaugurazione saranno esposte opere di Andrea Gallucci, Lucia Di Nicolantonio e Gastone Costantini (tra astrattismo, concettuale e nuova figurazione).

