Ecco 320 milioni per l’edilizia scolastica

I fondi regionali serviranno per l’adeguamento di 165 istituti abruzzesi sotto il profilo sismico
L’AQUILA . Al via il piano triennale sull’edilizia scolastica che consentirà l’adeguamento antisismico e la messa a norma di 165 istituti abruzzesi. La giunta regionale, nell’ultima seduta, ha approvato su proposta dell’assessore all’edilizia scolastica, Lorenzo Berardinetti, la graduatoria finalizzata alla redazione del piano per il triennio 2018/2020, oltre al piano annuale 2018, redatto sulla base delle istanze presentate da comuni e province per la messa in sicurezza del patrimonio edilizio scolastico. «Con l’approvazione di questa delibera abbiamo consentito alla regione Abruzzo di rispettare i tempi dettati dal Miur e stilare una graduatoria già approvata e pronta per accogliere i nuovi riparti nazionali», il commento dell’assessore Berardinetti, «si tratta di un programma importante per l’edilizia scolastica della nostra regione, che nei prossimi tre anni avrà a disposizione scuole all’avanguardia dal punto di vista della sicurezza sismica, dell’efficientamento energetico e di tutti gli interventi necessari per il miglioramento della qualità della offerta scolastica».
SCUOLE SICURE. Sono 165 le domande di contributo, inoltrate alla Regione, per l’adeguamento sismico, la messa a norma e l’eliminazione del rischio: in provincia dell’Aquila gli interventi riguarderanno 26 istituti che ospitano 3.427 studenti, per un programma di interventi di 39milioni 872.529 euro, a Chieti le scuole interessate sono 63 per 12.099 studenti e un investimento di 97milioni 836.973 euro; 34 gli edifici che verranno adeguati a Pescara, che accolgono 8667 alunni per complessivi 59milioni 539.057 euro. Infine, Teramo con 42 istanze (11.431 ragazzi). In questo caso il fondo a disposizione è di 124milioni 783.307 euro.
PIANO TRIENNALE. Il piano verrà inviato al ministero dell’Istruzione per l’inserimento delle richieste di finanziamento nella Programmazione unica nazionale. La disponibilità finanziaria che verrà assegnata alla regione Abruzzo, per la copertura degli interventi, sarà ripartita per ambito provinciale, sulla base delle richieste pervenute e spalmata su tre annualità. «Le risorse acquisite per quest’anno», fa sapere Berardinetti, «andranno a coprire, secondo l’ordine di graduatoria, il fabbisogno degli interventi inseriti nel piano annuale 2018, che in totale sono 42. Tutti interventi prontamente cantierabili».
CRITERIO INCLUSIVO. «Nell’esame delle domande», afferma Berardinetti, «è stato seguito un criterio inclusivo, cercando di inserire tutti i comuni nel piano triennale. A tal proposito, ricordo che sono previsti due aggiornamenti del piano, proprio per dare l’opportunità alle amministrazioni locali di non perdere un’opportunità così importante». Integrazioni o aggiornamenti vanno presentati alla Regione entro il 31 dicembre 2018 (primo aggiornamento) ed entro il 2019 per il secondo.
RICOSTRUZIONE POST SISMA. «Questi finanziamenti, insieme ai programmi già avviati, negli ultimi anni, con i fondi Fas, i mutui Bei, il decreto del Fare e con le risorse previste per la ricostruzione nelle aree colpite dal sisma», conclude Berardinetti, «permetteranno di continuare la grande azione che la giunta regionale ha intrapreso per la messa in sicurezza degli edifici scolastici esistenti e la realizzazione di nuove scuole».

