"Ecco come il gioco mi ha rovinato"
La lettera-testimonianza di un operaio di 40 anni assistito dagli psicoterapeuti a Spoltore
SPOLTORE. «Sono un ragazzo di 40 anni ed ho un problema nel gioco d’azzardo. Tutto è cominciato con qualche partita al Bingo, poi sono passato alle macchinette». È l'incipit della lettera-testimonianza, con la consapevolezza che sarebbe stata diffusa, di un 40enne di Spoltore che si è rivolto allo sportello d’ascolto nell’ex biblioteca di via Dietro le Mura.
Una lettera scritta a mano da un giovane operaio che ha visto la sua esistenza arrivare sull’orlo del precipizio, inseguendo la speranza che la dea bendata gli portasse l’agognata vincita, diventata a un certo punto l’unica ragione di vita: «Con le macchinette è stato il massacro perché cominci per gioco e poi vedi il baratro perché non hai la forza di fermarti. Cominci con 10 euro, 20, 30, così via. La forza, se così si può dire, è che non sono mai andato a chiedere soldi in prestito. Ho sempre consumato i miei soldi. Vorrei far sapere ai ragazzi tentati dal gioco, che sono stato anche diverse settimane con pochi euro in tasca. Bastavano a malapena per le sigarette. Per anni ho pesato sulle spalle di mia madre, una santa donna. Sono arrivato a dire basta e a farmi curare perché per guadagnare soldi ci vogliono tanti sacrifici, per spenderli invece è un attimo e nessuno te li ridà. Sono qua a farmi curare per dire basta a questa dipendenza massacrante. Per avere soldi fai di tutto, io sono arrivato a vendermi l’oro. Quando sei davanti alla macchinetta non esiste più nessuno, sei solo tu e la tua voglia di vincere e non riesci a dire basta».
Tra le persone che hanno chiesto aiuto agli psicoterapeuti del centro d’ascolto coordinati da Antonio Maccarone c’è anche un imprenditore che ha perso al gioco il proprio ristorante. Allo sportello possono rivolgersi tutte le persone che sentono di aver passato il limite del gioco come momento ludico episodico, telefonando al 333.9515430 oppure inviando una mail all’indirizzo info@dipendenzagioco.org.
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