Ecco come si può imparare a comunicare con un cane

MONTESILVANO. Comunicare con il proprio cane giocando. Lo si apprenderà oggo al parco della Libertà di Montesilvano con “ComuniCane”. L’incontro, al Dog village (dalle 10 alle 12,30), sarà un’iniziati...
MONTESILVANO. Comunicare con il proprio cane giocando. Lo si apprenderà oggo al parco della Libertà di Montesilvano con “ComuniCane”. L’incontro, al Dog village (dalle 10 alle 12,30), sarà un’iniziativa festosa, aperta a tutti, per scoprire come l’animale comunica con noi, osservandone posture e segnali e che, spesso, vengono fraintesi.
«La manifestazione è organizzata dall’associazione Protezione animali Dog Village, che gestisce anche l’omonimo canile, considerato tra i migliori a livello nazionale, con il patrocinio del Comune di Montesilvano e la collaborazione di centro Zoé e dell’Aics, l’associazione italiana della cultura e dello sport» sottolinea Gabriele Bettoschi, vicepresidente del canile.
Nel parco saranno presenti educatori cinofili del Dog village: Erika Florindi, Emanuela Broccato, Annamaria Anchini, Cinzia Scichilone, Dalila Vallese, Marina Grossi e Gigi D’Amico. «Gli educatori», aggiunge la presidente del Dog Village e guardia zoofila, Carmelita Bellini, «con piacevolissimi giochi faranno scoprire come, opportunamente addestrato, secondo lo slogan del Dog village, “l’uomo può diventare il migliore amico del cane”». In programma, nelle postazioni allestite, esercizi per la lettura dei segnali, interazione del cane e di mobility con i proprietari bendati.
«L’argomento principale della mattinata», prosegue Bettoschi, «sarà la comunicazione inter-specifica e intra-specifica. I cani sono straordinari comunicatori, sono stati in grado di sviluppare precisi tipi di segnali per riuscire a condurre una vita sociale. Senza la comunicazione, il branco non esisterebbe e non ci sarebbe nemmeno la meravigliosa complicità che lega cane e proprietario. La comunicazione equivale alle fondamenta, se alla base del rapporto non c’è una buona comunicazione il rapporto non può esistere. Soltanto per l’amore incondizionato che ogni giorno ci regalano dovremmo impegnarci sempre di più nel cercare di comprendere meglio il loro linguaggio, in modo da capirli sempre».
Rosa Anna Buonomo
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