Ecco gli assessori del sindaco Cantò: quattro conferme

24 Maggio 2023

Restano Palozzo, Sborgia, Santavenere e Ambrosini Entra Tatilli. In futuro l’ingresso di Di Domizio e D’Angelo

CEPAGATTI. La squadra è pronta ma a metà mandato ci sarà un cambio, all’interno della giunta del sindaco Gino Cantò. Con queste premesse il primo cittadino ha comunicato agli eletti i nomi degli assessori che lo accompagneranno nei prossimi anni e sabato ci sarà l’ufficializzazione in aula, nel corso del primo consiglio comunale post elezioni (alle 18.30). In giunta entrano Annalisa Palozzo, la più votata (887 preferenze), confermata nell’esecutivo anche come vice sindaco, Camillo Sborgia, il secondo dei più votati (809 preferenze), un’altra conferma, e poi Tiziano Santavenere, terzo dei più votati (612 preferenze), anche lui assessore uscente. E ancora entrano in giunta Gianni Tatilli, quarto di più votati (434), nuovo ingresso nell’amministrazione, e Maria Giulia Ambrosini, assessore uscente (272 voti). Resta per ora fuori dall’esecutivo Cristina Di Domizio (415 voti), quinta in ordine di consensi ottenuti, che avrà la delega ai Lavori pubblici, come consigliere, e a metà mandato entrerà in giunta insieme a Andrea D’Angelo (282 voti), come stabilito in queste ore dal primo cittadino. Non avrà un posto nell’esecutivo neppure Antonella Paolini (319 voti). Ciò che ha pesato, nella composizione della squadra, non è stato solo il numero di preferenze ma anche l’appartenenza territoriale degli eletti e per Ambrosini è stata determinante la provenienza da Villanova. Tutto senza dimenticare le quote rosa, da rispettare.
Sa bene, Cantò, di non aver accontentato tutti, ma «rispettano le mie scelte e di questo sono soddisfatto», dice il sindaco in vista della prima riunione dell’assise che sarà chiamata a votare il presidente del consiglio comunale, altro incarico di prestigio, e il suo vice. Il capogruppo di maggioranza sarà Angelo Faieta, presidente uscente del consiglio comunale, e «tutti i consiglieri avranno la delega», fa sapere il primo cittadino. «Al mio fianco avrò una squadra qualificata di persone che hanno amministrato e sanno amministrare, una squadra preparata», commenta Cantò che rilancia il suo primo obiettivo ed è quello di lavorare sulla case Marramiero. «Una situazione fatiscente sulla quale impegnarsi», conclude Cantò ricordando infine che «va trovata una soluzione per gli abitanti di Piano Marino». Agli assessori chiede di «lavorare e rispettare tutti».