Ecco gli esperti per il turismo di Penne

26 Giugno 2024

PENNE. Il turismo pennese e vestino sarà rappresentato da nuove e qualificate figure. Si è concluso il corso da coordinatore turistico territoriale e domani, alle ore 17, all’auditorium San Giovanni,...

PENNE. Il turismo pennese e vestino sarà rappresentato da nuove e qualificate figure. Si è concluso il corso da coordinatore turistico territoriale e domani, alle ore 17, all’auditorium San Giovanni, si terrà l’evento finale con tanto di presentazione dei vincitori e spiegazione del progetto e dei risultati che porterà. L’iniziativa, sostenuta dall'assessore all’Urbanistica del Comune di Penne Antonio Baldacchini, anche nell’ambito del progetto di rigenerazione del centro storico con l’iniziativa “Case ad 1 euro”, è stata portata avanti anche in collaborazione con l’università di Perugia. Il corso effettuato (20 ore di lezioni teoriche e 24 ore sul campo di tipo laboratoriale), ha portato alla formazione di più figure professionali (di tipo auto-imprenditoriale) che rappresenteranno una preziosa cerniera fra gli amministratori locali e la propria comunità e un importante valore aggiunto per i tour operator e le agenzie viaggi nel rapporto con i loro clienti una volta arrivati a destinazione.
«Si trarrà di una nuova frontiera dei professionisti della cultura dell’ospitalità, che non coincide con il turismo, ma ne è il presupposto», sottolinea Baldacchini. «Il concetto di rigenerazione di Penne è interesse e responsabilità di tutta la comunità, ciascuno nel proprio ruolo. È fondamentale che si sviluppi un lavoro di coordinamento, a partire dalla comunicazione interna alla comunità, affinché le diverse espressioni culturali associative ed economiche della comunità pennese producano un maggiore impatto in termini di attrattività e interesse», dice ancora Baldacchini.
Attualmente la figura del coordinatore turistico territoriale figura è già presente in dieci regioni italiane e in Argentina (nella regione della Patagonia) e, laddove opportuno, può contare sul supporto di un team di professionisti dell’ecosistema di “Territori e Italianità”, in grado di fornire le competenze necessarie ma, soprattutto, preparare le professionalità in ambito locale, la cui mancanza sul territorio rappresenta la principale criticità dei piccoli Comuni italiani.