Ecco gli ingredienti, chi non deve riceverlo
Il vaccino AstraZeneca viene somministrato, come gli altri, sotto forma di iniezione intramuscolare nella parte superiore del braccio. È previsto un richiamo, generalmente entro 12 settimane, per...
Il vaccino AstraZeneca viene somministrato, come gli altri, sotto forma di iniezione intramuscolare nella parte superiore del braccio. È previsto un richiamo, generalmente entro 12 settimane, per completare il ciclo vaccinale. «Il principio attivo di AstraZeneca», si legge sulla nota informativa che viene scaricata dall’utenza, «è un adenovirus di scimpanzè, non in grado di replicarsi. Contiene organismi geneticamente modificati. Tra i componenti: saccarosio, cloruro di magnesio esaidrato, listidina cloridrato. Non può ricevere il vaccino chi è allergico a questi principi attivi» e gli altri citati nella documentazione da leggere attentamente.
Tra i possibili effetti indesiderati (comuni agli altri vaccini) sensazione di stanchezza, brividi di febbre, mal di stomaco, dolori muscolari e alle articolazioni, sonnolenza, diminuzione dell’appetito, sudorazione, prurito. La durata della protezione vaccinale non è nota, ad ora. L’immunizzazione inizia tre settimane dopo la somministrazione della prima dose.
Tra i possibili effetti indesiderati (comuni agli altri vaccini) sensazione di stanchezza, brividi di febbre, mal di stomaco, dolori muscolari e alle articolazioni, sonnolenza, diminuzione dell’appetito, sudorazione, prurito. La durata della protezione vaccinale non è nota, ad ora. L’immunizzazione inizia tre settimane dopo la somministrazione della prima dose.

