Ecco i bagnini anticontagio: muta, guanti e maschera con boccaglio

29 Maggio 2020

In corso la preparazione di 150 ragazzi tra i 16 e i 22 anni della compagnia “Angeli del Mare” Previsti doppi turni dalle 9 alle 19 a partire dal 13 giugno tra Pescara, Montesilvano e Francavilla

PESCARA. Il bagnino dell'estate Covid? Sarà un vero e proprio soccorritore che indosserà una muta in lycra, guanti in neoprene e maschera con boccaglio che garantisca la copertura di occhi e viso per evitare ogni contatto pelle a pelle con il bagnante in difficoltà tra le acque placide, o agitate. E che gli presterà soccorso, a riva, col pallone autoespandibile per la ventilazione Ambu (acronimo di Auxiliary Manual Breathing Unit in commercio dal 1956 e utilizzato da sempre nei salvataggi in mare come nelle ambulanze), per insufflargli aria in corpo ed evitare il pericoloso bocca a bocca ai tempi del coronavirus.
TECNICHE DI SALVATAGGIO Sono le tecniche di salvataggio adottate dai 150 Angeli del Mare istruiti da Marco Schiavone e Carmen Padalino, in servizio a Pescara, Montesilvano, Francavilla, Ortona, Fossacesia, Torino di Sangro e Casalbordino per un totale di 25 postazioni nelle concessioni che ne hanno fatto richiesta. Le regole anti-Covid del lido sono state studiate in collaborazione con la Fisa (Federazione italiana salvamento acquatico) diretta da Raffaele Perotta e con i delegati locali Antonio Gasparroni e Giorgio Giudice. Le tecniche di primo soccorso e le lezioni di biologia marina sono curate da Francesco Bevilacqua e Dario D'Onofrio.
L’ADDESTRAMENTO I baywatch, ragazzi e ragazze tra i 16 e i 22 anni, della compagnia di salvamento creata quattro anni fa dai titolari del lido Nuovo Tramonto a Pescara sud, stanno affrontando un duro addestramento in mare e sulla sabbia, che prosegue dall'inverno scorso, per essere pronti agli avvistamenti sulle torrette a partire dal prossimo 13 giugno.
Presteranno servizio questa estate, ogni giorno dalle 9 alle 19 con doppi turni, mattino e pomeriggio. Fino a quella data nello stabilimento di viale Primo Vere che riapre i battenti lunedì 1° giugno, i clienti non avranno il servizio di soccorso e quindi, in caso di ingresso in acqua, dovranno fare attenzione alle bandiere rosse e ai cartelli che indicano pericolo. «Il rischio di entrare in contatto con persone infette da Covid è molto elevato», spiega Schiavone, «e, quindi, si è reso necessario riorganizzare le modalità con le quali viene prestata l'attività di soccorso in mare e sulla battigia. Bagnini e bagnanti rimarranno sempre in sicurezza, protetti da qualsiasi forma di eventuale contagio».
600 EURO AL MESE Gli Angeli, che riceveranno un compenso di 600 euro al mese, faranno l'ingresso agli stabilimenti muniti di guanti e mascherine chirurgiche, passeranno il controllo del termoscanner, così come i clienti, per misurare la temperatura e si dirigeranno verso le torrette di avvistamento, due per ogni postazione con un kit in dotazione che comprende binocolo, fischietto elettronico, mascherine e guanti in quantità sufficienti per diversi cambi, occhiali e visiere protettive, igienizzanti e salviette, attrezzi per la sanificazione della postazione. «Nel momento in cui scatta il salvataggio», illustra Schiavone, «ogni assistente bagnante dovrà indossare subito muta, guanti, maschera subacquea, pinne, galleggiante, dispositivi che gli consentiranno di non entrare in contatto pelle a pelle con il bagnante che rischia l'annegamento. Una volta trascinato il soggetto in pericolo a riva, se necessario saranno utilizzati mosconi e moto d'acqua per i salvataggi più complessi, il bagnino si toglierà la maschera e indosserà la mascherina chirurgica e procederà col soccorso con l'ausilio del pallone Ambu per favorire la respirazione e l'espulsione di acqua ingerita e, contemporaneamente, procederà al massaggio cardiaco che andrà avanti fino all'arrivo dell'ambulanza, preventivamente allertata dai gestori del lido o dagli stessi clienti». Schiavone, titolare della scuola di formazione degli Angeli del Mare e dell'associazione Eracle che si occupa di persone scomparse, rivela che «gli Angeli vengono addestrati per diventare dei veri e propri soccorritori, non solo in mare ma anche nelle ricerche di persone disperse nei fiumi e sotto le macerie, con l'ausilio di unità cinofile».
PRENOTAZIONI Il Nuovo Tramonto riparte all'insegna della tecnologia: una App consentirà le prenotazioni dei servizi e il controllo del flusso degli ingressi allo stabilimento, dove si entra facendo un check in e seguendo percorsi separati anche in uscita. La security è affidata alla Daga, coordinata da Luigi Azzaro.
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