Ecco i centri che aiutano i giovani

21 Ottobre 2022

Il sindaco Russo: «Diverse strutture a Francavilla danno assistenza psicologica»

FRANCAVILLA. Le recenti tragedie accadute ad alcuni giovani abruzzesi, tra le quali anche lo studente francavillese morto a Bologna lo scorso 7 ottobre, hanno indotto l'amministrazione cittadina a una riflessione e a ricordare le opportunità a disposizione dei ragazzi presenti in città. «Penso che i due anni passati abbiano lasciato strascichi pesanti sulle vite di ognuno di noi, specie quelle dei ragazzi, che hanno bisogno di ritornare a parlare e aprirsi alla vita», ha scritto il sindaco Luisa Russo.
In tal senso, anche grazie al lavoro fatto dai servizi sociali sotto la guida dell'assessore Leila Di Giulio, il sindaco ha fatto una panoramica su tutte quelle che sono le opportunità di ascolto presenti sul territorio. Partendo dal segretariato sociale, qui è possibile trovare un servizio di ascolto dedicato al supporto psicologico, disponibile tutti i giorni. I due istituti scolastici, vale a dire il comprensivo Michetti e la Masci, insieme al liceo scientifico, sono dotati di uno sportello di ascolto, al quale gli studenti possono rivolgersi qualora ne dovessero sentire la necessità.
Una delle novità riguarda poi l'associazione Zona futura, dove è stato attivato uno sportello attivo ogni venerdì mattina dalle 9 alle 13 all'interno del quale vi è la presenza di un professionista. Per accedervi è necessaria la prenotazione da effettuare attraverso il numero 329/3764876. Il servizio è gratuito così come lo sono tutti gli altri.
Altra opzione poi è quella offerta dall'associazione Emozioni, dotata anche lei di un suo sportello. Per prendere informazioni e appuntamento bisogna chiamare il numero di telefono 328/8913510. Ai servizi comunali si aggiungono poi gli altri organizzati da associazioni provate come la Croce Rossa, Orizzonte, Caritas, La casa volante blu, Cosma, Angsa, Itaca, Diva project e Psiche. «Non bisogna avere paura di chiedere aiuto, perché dall'altra parte troviamo qualcuno pronto ad aprire le sue braccia per darci una mano», chiosa il sindaco.