Ecco i ciclisti che... non si muovono

10 Giugno 2015

La Polisportiva Pescara porta lo spinning in centro, 4 sessioni per simulare la gara

PESCARA. Provare le stesse sensazioni di un atleta, cercare dentro di sè – più nella testa che nelle gambe – la forza per andare avanti, superare le avversità che si presentano durante i 90 chilometri della frazione di ciclismo dell’Ironmam, come le salite di Passo Cordone e Pianella e la monotonia del rettilineo dell’Asse attrezzato. Sarà possibile farlo senza muoversi da piazza Salotto, ma senza muoversi non significa che sarà senza impegno. Per il quarto anno consecutivo, torna il patto tra l’Ironman e lo Spinning: da una parte c’è l’Ironman e dall’altra c’è la Fispin academy, la Federazione italiana spinning che patrocina le attività di formazione e divulgazione del programma di allenamento spinning, il tutto anche in questa edizione supportato dalla Polisportiva Pescara.

Lo spinning sarà il primo appuntamento che darà il via al fine settimana dell’Ironman: nei tre giorni, ci saranno 4 lezioni tenute dai grandi nomi dello spinning italiano. La prima lezione (Ironman Spinning Overture) ci sarà venerdì, dalle 19 alle 20,30, con Vincenzo Gambone dell’Italian Spinning Team e Roberto Sara, uno dei 4 master instructor italiani. Sabato, dalle 12 alle 13, saranno il team abruzzese e marchigiano a salire sul palco di piazza Salotto mentre, dalle 18 alle 19,30, ci sarà un’altra lezione (Ironman Trial Spinning) con Mariagrazia Antonucci (Abruzzo Spinning Team) e il master Sara. Due lezioni di fila domenica, prima del via alla gara: dalle 9,30 alle 10,30, ci saranno Riccardo Santoni e Fabio Massimo Bellucci dell’Italian Spinning Team e, dalle 10,30 alle 11,30, il master Sara. «Trattandosi del quarto anno consecutivo», spiega la direzione dell’Ironman, «oltre che presentare le nuove tecniche di allenamento su spinner bike, verranno promosse novità della Fispin relative ad attrezzi che gli atleti possono inserire nel proprio regime di preparazione, ottenendo notevoli benefici proprio grazie a ride Spinning anche combinate con l’allenamento funzionale».

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