Ecco i volontari per il mare più sicuro

5 Luglio 2014

Le associazioni si mobilitano per garantire l’assistenza nelle zone che d’estate sono prese d’assalto da residenti e turisti

PESCARA. Ieri è stato il primo giorno e, per il mese di luglio, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 10 alle 18, i volontari della Misericordia batteranno il lungomare con due quad per garantire i soccorsi in spiaggia. «Ma ad agosto, con l’afflusso maggiore di persone, ci saremo tutti i giorni», dice Gianluca D’Andrea, direttore tecnico della Misericordia. È il terzo anno che la Misericordia assicura soccorsi lampo: «Controlliamo, grazie al coordinamento del 118, il litorale di Pescara con due quad equipaggiati con defibrillatori, bombole di ossigeno e kit di emergenza, sempre in marcia per 8 ore. Uno marcia verso nord e l’altro in direzione sud, così da incrociarsi. La finalità è stare il più vicino possibile alla spiaggia, perché è lì che adesso possono verificarsi incidenti».

Nell’ultimo corso di guida all’autoscuola Quadrifoglio sono stati abilitati 11 piloti che si aggiungono agli altri 13: Ugo Prosperi, Giampiero Sulli, Paola Spagnolo, Matteo Liberatoscioli, Paola Toppi, Andrea Venieri, Laura Troiani, Fabio Taunisio, Fabrizio Rosati, Alessandro Amicone, Nicoletta Salzetta, Sauro Fratini, Stefano Salvatore, Patrizio Passeri, Emanuela Maceroni, Fabio Di Pietrantonio, Luca D’Arcangelo, Renato D’Incecco, Emanuele Iannacone, Claudio Lombardo, Fabio Urbini, Gianfranco D’Incecco, Marco Miccichè, Marco Di Francesco Junior.

«I quad assicurano interventi rapidissimi», dice D’Andrea, «a bordo ci sono sempre due volontari, un guidatore-soccorritore e un infermiere capaci di assistere gli infortunati non soltanto per codici non gravi ma anche in casi di infarto e altro». La Misericordia avrebbe voluto estendere il servizio anche a Francavilla e Montesilvano: «Ma», si rammarica D’Andrea, «non è stato possibile a causa delle inadeguate risposte da parte di istituzioni e balneatori. Continuiamo da soli, con le nostre forze, a offrire un servizio importante».

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